Il Consiglio delle autonomie locali ha ricevuto l’illustrazione della manovra di assestamento del bilancio provinciale per gli esercizi 2026-. A introdurre i lavori è stato il Vice Presidente del CAL, Luca Paolazzi che ha ringraziato il Presidente della Provincia e il Vice Presidente per la presentazione tecnica e ha ricordato che il Consiglio avrà modo di approfondire i contenuti e di contribuire, anche attraverso il negoziato sul Protocollo di finanza locale per il 2026.
La manovra è stata presentata con dati economici e numeri chiave: il PIL provinciale raggiunge i 27 miliardi di euro, mentre il bilancio della Provincia si attesta a 6,7 miliardi di euro. La Provincia definisce l’operazione come «un assestamento di bilancio che mobilita circa 600 milioni di euro», con l’obiettivo di bilanciare interventi per far fronte alle tensioni congiunturali e per sostenere la crescita strutturale del territorio.
Impegni per infrastrutture e opere pubbliche: oltre tre miliardi in bilancio
La Provincia conferma una disponibilità complessiva di risorse superiore ai tre miliardi di euro appostati nel bilancio per opere in corso e interventi degli enti locali: una cifra che la Giunta definisce «condizione fisiologica» dati i tempi necessari per la realizzazione dei progetti. Tra gli investimenti principali spicca il nuovo Polo ospedaliero e universitario del Trentino per il quale sono previsti 190 milioni di euro dalla manovra, portando il valore complessivo dell’opera a oltre un miliardo di euro.
Dettagli sui finanziamenti infrastrutturali
Oltre ai 190 milioni destinati al nuovo ospedale, la manovra destina circa 310 milioni di euro ad opere provinciali per viabilitàpiste ciclabiliedilizia scolastica strutture socio-assistenziali, manutenzione straordinaria del patrimonio immobiliare, investimenti nel trasporto pubblico e spese ambientali legate ai maggiori costi di intervento. È inoltre assicurata una dotazione di 18,4 milioni di euro per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade nel biennio 2026-2027.
Sostegno all’economia: oltre 100 milioni per la resilienza delle imprese
Il Vice Presidente e Assessore allo sviluppo economico, Achille Spinelli ha illustrato le linee di intervento rivolte al sistema produttivo locale. La Provincia individua come punti di forza un tessuto di PMI che contribuisce per il 55% del valore aggiunto, una ricerca pubblica di rilievo europeo e un importante sviluppo delle energie rinnovabili. Tuttavia, resta l’esigenza di incrementare la produttività dei settori più tradizionali e di equilibrare la ricerca pubblica e privata.
Tenendo conto delle risorse già disponibili e dei nuovi stanziamenti, sono messi a disposizione oltre 100 milioni di euro per interventi previsti dalla Legge provinciale 6, pensati non come sussidi passivi ma come investimenti per favorire l’evoluzione e la crescita delle imprese locali. Tra le misure concrete figurano aiuti per il miglioramento dei consumi energetici, contributi per progetti di ricerca e sviluppo per 13 milioni, misure per credito e patrimonializzazione per 26 milioni e 45 milioni per gli interventi di Trentino Sviluppo a favore delle infrastrutture industriali e turistiche.
Altri capitoli economici
Ulteriori stanziamenti riguardano il turismo (11 milioni), lo sport (14,8 milioni) e l’agricoltura (12,3 milioni). Il pacchetto prevede anche interventi a favore dell’efficienza energetica, che saranno accompagnati in futuro da misure per capacità di accumulo energetico e modelli di condivisione locale dell’energia.
Misure sociali, famiglie e politiche abitative
La manovra contiene una serie di interventi rivolti alla popolazione: tra questi, il rimborso dei costi per i servizi per la prima infanzia, che sarà erogato in forma pressoché integrale per le famiglie con ICEF più basso, tenendo conto dei bonus statali; il Progetto sperimentale Estate Lab per la conciliazione estiva; un contributo per i padri che fruiscono del congedo parentale; e la Carta Argento Trentino bonus una tantum di 3.600 euro destinato agli anziani over 65 economicamente più fragili.
Sul fronte fiscale, sono previste esenzioni dall’addizionale regionale all’IRPEF per un valore complessivo di circa 55 milioni di euro, con esenzione per i redditi fino a 30.000 euro. Per la casa sono stanziati 15,1 milioni per ITEA (inclusi 9 milioni dal FESR), 6 milioni per la rivitalizzazione delle aree a rischio abbandono e 6,5 milioni per un nuovo bando a sostegno dell’acquisto e della ristrutturazione della prima abitazione, distribuiti tra il 2026 e il 2027.
Infine, il pacchetto sanitario e formativo prevede oltre 100 milioni destinati al funzionamento di ASUIT per rafforzare l’offerta dei servizi sanitari e smaltire le liste d’attesa, insieme a investimenti nella formazione universitaria e scolastica, tra cui una prima tranche del piano di edilizia universitaria da 31,9 milioni e finanziamenti per borse di studio e funzionamento del sistema scolastico.
La manovra proseguirà il suo iter con l’approvazione in Giunta provinciale e la successiva discussione in Consiglio provinciale, mentre sono in corso le definizioni delle risorse che integreranno il Protocollo di finanza locale per il 2026.



