Un evento improvviso e pericoloso ha coinvolto tre escursionisti stranieri sulle Pale di San Martino nel primo pomeriggio di domenica 26 luglio 2026. Mentre percorrevano la ferrata Bolver Lugli un violento temporale ha colpito l’area, con un fulmine che ha centrato il cavo della ferrata. La situazione è stata gestita con prontezza dal soccorso alpino ma non senza difficoltà.
L’intervento del soccorso alpino
La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 13.30. Il fulmine ha generato una scossa che ha colpito i tre escursionisti, senza provocare lesioni dirette ma sbalzando uno di loro sulle rocce. Questo escursionista ha riportato una contusione al volto.
Sul posto sono intervenuti quattro uomini del soccorso alpino di San Martino di Castrozza con l’ausilio di un elicottero. Le condizioni meteorologiche hanno reso difficoltoso il primo sorvolo, ma il velivolo ha comunque provveduto a imbarcare un soccorritore dalla piazzola per aiutare nelle operazioni di recupero. Le operazioni sono state portate avanti in tre rotazioni, sfruttando le sporadiche finestre di visibilità.
Il trasporto in ospedale e il rientro
Dopo le prime cure prestate dall’equipe sanitaria a San Martino di Castrozza il ferito è stato elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento. I due compagni, illesi, sono stati riaccompagnati alle proprie auto dai soccorritori presenti. L’intervento si è concluso intorno alle 15.30.
Questo episodio sottolinea l’importanza di essere preparati e di conoscere i rischi legati alle attività all’aperto, soprattutto in ambienti montani dove le condizioni meteorologiche possono cambiare rapidamente. La prontezza del soccorso alpino e la collaborazione tra i soccorritori hanno permesso di gestire la situazione con efficienza, evitando conseguenze più gravi.



