24 Settembre 2026 ☁ 21°

Mercato torbido a Milano, indice Ftse Mib in ribasso

Il 24 settembre la Borsa di Milano ha chiuso in rosso, con l'indice Ftse Mib a -0,85% e lo spread Btp‑Bund in picchi record.

Mercato torbido a Milano, indice Ftse Mib in ribasso

Il 24 SET la contrattazione a Piazza Affari è terminata in rosso, trainata da un calo dello Ftse Mib dello 0,85% che lo ha portato a 51.543 punti. Il valore totale degli scambi è sceso a 2,8 miliardi di euro, segnale di una ridotta propensione degli investitori a prendere posizioni rischiose.

Spread Btp-Bund in forte aumento e rendimenti al rialzo

Il differenziale tra il Btp e il Bund ha raggiunto i 94,6 punti, dovuto a una crescita di 4,3 punti del rendimento annuo italiano che si attesta al 4,54%, livello non visto dal. Contemporaneamente il rendimento tedesco è salito di 4,5 punti, arrivando al 3,6%, valore più alto dal settembre 2008.

Le azioni più penalizzate: dal settore navale ai temi high-tech

Tra i titoli più colpiti spicca Fincantieri in calo del 5,47%, seguito da Leonardo (-2,26%). La joint-venture con Orizzonti Sistemi Navali ha appena chiuso un contratto da 3,7 miliardi di euro con la Marina Militare ma l’annuncio non è bastato a sostenere il prezzo delle azioni. Anche Avio (-3,01%) e le società legate all’IA, come Technoprobe (-4,84%), Prysmian (-3,85%) e Stm (-2,73%), hanno subito pressioni, alimentate dal timore di una bolla speculativa dell’intelligenza artificiale. Altri nomi in discesa includono Stellantis (-4,31%), Lottomatica (-3,10%), Fineco (-2,45%), Amplifon (-2,12%) e Moncler (-1,60%).

Energia e gas trainano i pochi rialzi

Il settore energetico ha regalato l’unica vera spinta positiva: Eni è avanzata dell’1,39% grazie al rialzo del prezzo del greggio WTI (+4,93% a 96,71 $ al barile) e del gas (+5,74% a 76,13 € al MWh). Anche Poste (+0,98%) e Tenaris (+0,85%) hanno registrato guadagni, mentre Diasorin ha mostrato una crescita più cauta (+0,54%).

Performance dei titoli bancari e delle small-cap

Il comparto bancario è rimasto nella zona di contrazione: Intesa ha chiuso leggermente in positivo (+0,25%), mentre Banco BPM (-0,43%), Mediobanca (-0,49%), MPS (-0,66%), BPER (-1,26%) e UniCredit (-1,55%) hanno registrato variazioni negative. Tra le società a bassa capitalizzazione, Kruso Capital ha registrato il balzo più significativo (+7,55%), a discapito di Gefran (-7,20%).

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Trento adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 24 Settembre