Un vasto incendio boschivo è divampato ieri sera a Tignale, nel cuore dell’Alto Garda bresciano mettendo a dura prova le squadre di soccorso. Le fiamme, alimentate dal vento, hanno minacciato diverse abitazioni e un residence, costringendo all’evacuazione precauzionale di circa 200 persone.
La situazione è critica, ma i soccorritori non si fermano un attimo. I vigili del fuoco di Riva del Garda supportati da altre squadre, stanno lavorando senza sosta per contenere il fuoco e proteggere le strutture a rischio.
Le operazioni di spegnimento e bonifica
Dalle 22:40 di ieri sera, 12 uomini dei Vigili del Fuoco di Riva del Garda sono stati impegnati con un’autopompa, un autocarro con cisterna e mezzi fuoristrada specializzati. Durante la notte, le squadre hanno effettuato evacuazioni e predisposto barriere d’acqua per proteggere gli edifici minacciati dalle fiamme.
Nelle prime ore di questa mattina, i soccorritori hanno lavorato per garantire il rifornimento idrico delle vasche utilizzate per il pescaggio degli elicotteri antincendio. Sul posto sono attualmente impegnati tre Canadair della flotta nazionale, supportati dall’imbarcazione Sperone, che ha pattugliato il lago per tre ore per garantire la sicurezza durante le operazioni di caricamento d’acqua.
La creazione di linee tagliafuoco
Le squadre di terra stanno realizzando una piazzola in quota per il posizionamento di un ulteriore serbatoio idrico e sono attive nelle operazioni di taglio della vegetazione sul fronte nord per creare una linea tagliafuoco. Questo intervento è fondamentale per rallentare la progressione delle fiamme e proteggere ulteriormente le aree a rischio.
Il supporto della popolazione locale
Un ringraziamento speciale va alla popolazione e ai turisti locali, che hanno dimostrato grande solidarietà offrendo cibo e bevande al personale in servizio. Questo supporto è stato fondamentale per sostenere gli sforzi delle squadre di soccorso in un momento così delicato.
Oltre ai Vigili del Fuoco, sul posto sono presenti anche il corpo volontario dei vigili del fuoco della Provincia di Trento i carabinieri forestali e i volontari Aib della Protezione Civile. Tutti insieme stanno lavorando per contenere i fronti di fiamma e proteggere le abitazioni.
La situazione rimane complessa, ma la collaborazione tra le diverse forze in campo e il supporto della popolazione offrono speranza per un pronto ritorno alla normalità.



