L’Italia sta vivendo una delle estati più calde della sua storia, con temperature che hanno raggiunto livelli record e incendi che stanno mettendo a dura prova il territorio. La situazione è critica in molte regioni, dove il caldo africano non dà tregua e le fiamme minacciano aree boschive e abitazioni.
La Protezione Civile ha emesso un’allerta meteo gialla per diverse zone del Centro-Sud, con previsioni di rovesci e temporali localmente intensi. Nonostante queste precipitazioni, il caldo africano continua a dominare, soprattutto al Centro-Sud e sulle Isole.
Temperature record e allerta caldo
Oggi, 19 città italiane sono sotto allerta caldo con il bollino rosso del Ministero della Salute. La temperatura percepita rimane sopra i livelli di guardia, con picchi di 48 gradi registrati a Napoli. Anche domani, lunedì 10 agosto, la situazione non migliorerà, con 19 città ancora in allerta.
Il bollettino del Ministero della Salute indica che gran parte delle 27 città monitorate sono in allerta massima, ad eccezione di alcune città del Nord come Bolzano, Brescia, Milano e Torino, che hanno un livello di allerta inferiore.
Da inizio maggio, l’Italia ha vissuto oltre due mesi di canicola eccezionale, portata da quattro ondate africane. Il ritmo incessante di questo caldo estremo sta facendo registrare temperature da record, soprattutto al Centro-Nord, dove si sono superati i livelli del 2003, considerata fino ad ora l’estate più calda della storia italiana.
Incendi devastanti e crisi idrica
La situazione è particolarmente critica sul lago di Garda, dove un enorme incendio ha costretto le autorità a intervenire con Canadair ed elicotteri. Il sindaco di Tignale, Daniele Bonassi, ha rassicurato residenti e turisti che le case non sono minacciate, ma ha avvertito che la situazione non è ancora sotto controllo.
L’incendio ha bruciato circa 50 metri quadri di sottobosco e le operazioni di spegnimento sono complicate dalla siccità e dalle temperature elevate. Per far fronte alla crisi idrica, sono state utilizzate autobotti, l’acqua del lago e persino le piscine degli hotel per rifornire i mezzi di soccorso.
Il sindaco Bonassi ha lanciato un appello alla popolazione per un consumo responsabile dell’acqua, sottolineando che l’approvvigionamento idrico è già in crisi in molti comuni del Garda.



