10 Settembre 2026 ☁ 17°

Treni in movimento dopo il ripristino del tratto danneggiato dal maltempo

Dopo la frana che ha colpito la linea ferroviaria Brennero-Vipiteno martedì sera, Rfi ha completato i lavori di ripristino, permettendo la riapertura del tratto interessato.

Treni in movimento dopo il ripristino del tratto danneggiato dal maltempo

La linea ferroviaria che collega Brennero a Vipiteno ha ripreso il suo regolare servizio alle 18:30 di oggi, dopo l’interruzione causata dalla frana di martedì sera. Le operazioni di ripristino, condotte da Rfi, hanno permesso di rimettere in funzione il tratto di binario interessato, garantendo la sicurezza dei passeggeri.

Le conseguenze del maltempo sulla mobilità

Il maltempo, come spesso accade, ha avuto un impatto significativo sulla mobilità dei cittadini. La frana che ha colpito la linea ferroviaria del Brennero ha causato numerosi disagi ai passeggeri, ma per fortuna non ci sono state vittime. Le reti di protezione installate lungo la linea hanno svolto un ruolo cruciale nel limitare i danni alle infrastrutture ferroviarie.

Le dichiarazioni dell’assessore alla Mobilità

Daniel Alfreider, assessore provinciale alla Mobilità, ha commentato l’accaduto sottolineando l’importanza degli investimenti preventivi nella sicurezza. “Gli investimenti preventivi nella sicurezza sono importanti e giusti”, ha dichiarato Alfreider, evidenziando come le misure adottate abbiano contribuito a mitigare gli effetti della frana.

Le misure di sicurezza per i prossimi sette giorni

Per garantire la massima sicurezza, nei prossimi sette giorni i treni dovranno transitare a una velocità ridotta di 30 km/h su un tratto di circa un chilometro. Questa limitazione potrebbe causare lievi ritardi, ma è essenziale per assicurare la sicurezza di tutti i viaggiatori. Le autorità stanno monitorando la situazione e lavorano per ripristinare completamente il servizio nel minor tempo possibile.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Trento adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 10 Settembre