Il Trentino-Alto Adige si conferma una delle destinazioni gastronomiche più dinamiche d’Italia, con quattro ristoranti tra i 48 selezionati per i TheFork Awards 2026. Questo prestigioso riconoscimento, giunto alla sua ottava edizione, premia le migliori nuove aperture e gestioni dell’anno, selezionate da una giuria di 74 chef di fama internazionale.
L’iniziativa, promossa da TheFork in collaborazione con Identità Golose offre un quadro vivace delle tendenze attuali della ristorazione italiana. Accanto al fine dining crescono le osterie contemporanee e i format ibridi, come bistrot, wine & meat, cocktail bar e pizzerie d’autore, rispondendo alla crescente domanda di esperienze gastronomiche autentiche e sostenibili.
I quattro ristoranti del Trentino-Alto Adige in nomination
Tra i ristoranti selezionati del Trentino-Alto Adige troviamo Pramol Alto ad Appiano, Fuoripista a Madonna di Campiglio, Yera a Bressanone e Kallmunz a Merano. Questi locali rappresentano l’eccellenza della montagna contemporanea, dove tecnica, prodotto e paesaggio si intrecciano per offrire esperienze uniche.
Per sostenere la crescita di queste nuove imprese, TheFork offrirà a tutti i ristoranti nominati un anno di utilizzo gratuito del software gestionale TheFork Manager.
Il voto del pubblico e la serata di gala
Fino al 20 settembre sarà possibile votare il proprio ristorante preferito sul sito ufficiale dei TheFork Awards, contribuendo a scegliere il vincitore del People’s Choice Award. I votanti avranno anche la possibilità di partecipare all’estrazione per accedere alla serata di gala del 27 ottobre al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano.
La serata sarà presentata da Cristina Parodi e vedrà una cena placée firmata dai Fratelli Cerea, Giancarlo Perbellini e Riccardo Monco. Durante l’evento saranno svelati i vincitori dei vari riconoscimenti, tra cui il Creators’ Choice Award assegnato da una giuria di content creator di RealBites.
Le tendenze della nuova ristorazione italiana
La fotografia offerta dai 48 ristoranti nominati conferma alcune tendenze chiave della nuova ristorazione italiana. Accanto a un forte presidio del fine dining, crescono le osterie contemporanee e i format ibridi, che rispondono alla domanda di esperienze gastronomiche autentiche e sostenibili.
Il quadro delineato dai TheFork Awards 2026 mostra una predominanza di aperture al Nord, con 27 nuove insegne, seguite dal Centro con 9 e dal Sud e Isole con 12. La Lombardia domina con 10 nuove aperture, seguita dal Trentino-Alto Adige con 5, e poi Piemonte, Emilia Romagna, Lazio e Puglia con 4 ciascuna.
Questa varietà di proposte, dall’alta cucina territoriale alle esperienze più casual ma curate, riflette un’evoluzione più ampia del mercato. I consumatori selezionano meno uscite ma più esperienziali, disposti a investire in ristoranti ad alto contenuto narrativo e di ricerca, cercando qualità e identità anche nei contesti più informali.
I TheFork Awards 2026 godono del supporto di importanti realtà del settore, tra cui l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto, APCI – Associazione Professionale Cuochi Italiani e Le Soste. L’iniziativa è inoltre sostenuta dagli sponsor AEG, Daygum, Electrolux Professional e HostMilano, mentre Ferrari, Surgiva, Enterprise Hotel e Castello del Terriccio partecipano in qualità di partner tecnici.



