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Chiusura dell’A22 e divieti: come muoversi durante il blocco del Brennero

Sabato 30 maggio 2026 il Brennero subirà chiusure e divieti per una manifestazione autorizzata; ecco orari, restrizioni e consigli pratici per spostarsi

Chiusura dell’A22 e divieti: come muoversi durante il blocco del Brennero

Sabato 30 maggio 2026 il corridoio del Brennero sarà interessato da una serie di chiusure e divieti a causa di una manifestazione autorizzata sul versante austriaco. L’evento comporterà modifiche rilevanti alla circolazione, con ripercussioni sull’A22 e sulle strade ordinarie nelle province di Bolzano e Trento.

Per comprendere l’entità dell’intervento è utile ricordare che il termine corridoio del Brennero indica l’asse autostradale e le arterie adiacenti che collegano il Nord Italia all’Austria; durante la giornata indicata la gestione dei flussi sarà modificata per tutta la durata dell’azione dimostrativa e per i periodi immediatamente precedenti e successivi, quando si prevede un aumento del traffico.

Chiusure previste e orari

Nel dettaglio, sul versante austriaco è prevista la chiusura totale della A13 (tratto dalla barriera di Schoenberg fino al Brennero) e della strada statale 182 dalle ore 11:00 alle ore 19:00. Sul versante italiano, per la giornata di sabato è previsto un divieto di circolazione per i mezzi pesanti con massa superiore a 7,5 tonnellate a partire dalle ore 07:00 fino alle ore 20:00, mentre in Austria il divieto per i veicoli pesanti scatterà dalle ore 09:00. Inoltre, la carreggiata nord dell’A22 sarà chiusa progressivamente: a partire dalle ore 10:30 fino alle ore 20:00 è prevista l’uscita obbligatoria al casello di Vipiteno per i veicoli diretti a nord.

Eccezioni e gestione dei veicoli

Sono previste eccezioni per i mezzi destinati al trasporto di merci deperibili, per i veicoli che trasportano carburante e per i mezzi di emergenza: questi saranno autorizzati a transitare secondo percorsi e modalità stabilite dalle autorità. I mezzi pesanti già presenti sull’autostrada al momento dell’entrata in vigore del divieto potranno essere convogliati in aree di sosta attrezzate, come l’autoporto Sa.do.bre, fino al completamento della capienza; in caso di saturazione verranno indirizzati verso la carreggiata sud dell’A22. Le autorità si riservano la possibilità di anticipare l’uscita obbligatoria al casello di Vipiteno se le condizioni del traffico lo richiederanno.

Percorsi alternativi e indicazioni operative

Per chi deve attraversare il confine verso l’Austria, le autorità segnalano l’autostrada A23 con il valico del Tarvisio come alternativa percorribile. Chi non ha vincoli temporali può valutare di posticipare o anticipare il viaggio di poche ore o di trasferire la data di arrivo: molte strutture ricettive hanno già registrato spostamenti di prenotazione per ridurre il rischio di restare bloccati. La Polizia di Stato consiglia di limitare al minimo indispensabile gli spostamenti sull’A22 nelle province interessate e di seguire le indicazioni ufficiali per non creare ulteriori congestioni.

Strumenti per restare aggiornati

Per verificare la situazione in tempo reale è possibile consultare il sito del cciss o chiamare il servizio telefonico gratuito 1518; inoltre le trasmissioni come Rai Isoradio e i notiziari locali forniranno aggiornamenti continui. Anche le mappe e i navigatori (ad esempio Google Maps) mostreranno deviazioni e stime dei tempi di percorrenza aggiornate, utili per scegliere percorsi alternativi o valutare l’opzione di deviare su strade secondarie.

Impatto sulla viabilità urbana e raccomandazioni del sindaco

Le misure sull’asse autostradale hanno un potenziale effetto a catena sulla rete urbana: molti veicoli diretti verso il nord potrebbero defluire sulle strade statali e sulla viabilità cittadina di Bolzano, con il rischio di congestionare arterie come la statale e di riflettersi su diverse strade urbane. Per questo il sindaco Claudio Corrarati ha invitato i cittadini a limitare l’uso dell’automobile privata durante l’intera giornata di sabato e a privilegiare, se possibile, lo spostamento con mezzi pubblici o con biciclette e motorini a due ruote.

Consigli pratici per residenti e turisti

Chi può evitare lo spostamento dovrebbe farlo; chi non può rinviare il viaggio è invitato a verificare percorsi alternativi, prevedere tempi maggiori e mantenere un atteggiamento di collaborazione con le forze dell’ordine. Le attività ricettive hanno segnalato che molti ospiti hanno scelto di arrivate un giorno prima o dopo per aggirare il blocco: questa semplice modifica può ridurre significativamente il rischio di imbattersi in rallentamenti prolungati.

La giornata di sabato 30 maggio 2026 si annuncia quindi particolarmente delicata sul piano della mobilità: una pianificazione attenta e l’uso degli strumenti di informazione ufficiali sono le chiavi per limitare disagi. Le autorità locali hanno chiesto la massima collaborazione a cittadini, pendolari e automobilisti per contenere rallentamenti e facilitare la gestione della viabilità.

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