Nel corso del fine settimana le forze dell’ordine hanno intensificato le attività di verifica a Bolzano concentrandosi su zone ritenute sensibili per l’ ordine pubblico e la sicurezza. L’operazione, pianificata dal questore Giuseppe Ferrari ha visto la partecipazione congiunta di Polizia di StatoCarabinieriGuardia di Finanza e Polizia municipale. L’obiettivo primario era quello di monitorare la presenza di soggetti e oggetti potenzialmente pericolosi, nonché di verificare il rispetto delle disposizioni comunali relative al transito.
Le verifiche si sono svolte sia lungo i percorsi fluviali, come il Talvera sia in prossimità di punti di traffico e aggregazione, tra cui il ponte Roma. Gli agenti hanno effettuato controlli su veicoli, registrato passaggi e, quando necessario, proceduto a perquisizioni di bagagli e oggetti personali. L’intervento ha incluso anche il rispetto del foglio di via emesso dal Comune, un provvedimento amministrativo rivolto a soggetti ritenuti indesiderati sul territorio.
Operazione di controllo coordinata dal questore Ferrari
Il questore Giuseppe Ferrari ha disposto una serie di servizi straordinari, coinvolgendo tutte le forze di polizia presenti in provincia. La Squadra Volante ha effettuato sopralluoghi ravvicinati, ponendo particolare attenzione alle attività sospette lungo il fiume e nei pressi di infrastrutture critiche. Durante queste operazioni sono stati fermati 39 veicoli ognuno sottoposto a controlli di routine e a verifiche di eventuali violazioni del codice della strada o di norme penali. Parallelamente, oltre 220 persone sono state identificate, grazie a un accurato incrocio di dati anagrafici e controlli di identità.
Denunce emerse durante le verifiche
Tra le sanzioni più rilevanti registrate, spicca il caso di un giovane di 24 anni fermato lungo le passeggiate del Talvera. La perquisizione del suo borsello ha rivelato un coltello con manico a farfalla, classificato come oggetto atti a offendere. Il ragazzo è stato denunciato in stato di libertà per porto di arma bianca. Sempre nel pomeriggio di domenica, nei pressi del ponte Roma una donna italiana di 35 anni è stata sorpresa in possesso di un flaconcino di metadone destinato a un’altra persona. L’autorità ha proceduto con una denuncia per ricettazione. Un ulteriore caso riguarda una donna di 30 anni accusata di aver compiuto un furto in un esercizio commerciale locale; anche in questo caso è stata formalmente denunciata.
Infine, le forze dell’ordine hanno registrato due cittadini tunisini che non hanno osservato il foglio di via emesso dal Comune. Tale violazione ha comportato l’apertura di un procedimento amministrativo, con conseguente denuncia per mancato rispetto dell’ordine di allontanamento. Questi episodi dimostrano la varietà di situazioni che le autorità sono chiamate a gestire, dal possesso di armi improprie a violazioni di norme sanitarie, fino a infrazioni amministrative.
Bilancio complessivo e impatto sulla sicurezza
Al termine dei controlli, i dati raccolti mostrano che cinque persone sono state ufficialmente denunciate, 220 soggetti identificati e 39 veicoli sottoposti a verifica. Questi numeri indicano un’attività di monitoraggio intensa e mirata, capace di prevenire potenziali minacce e di rafforzare la percezione di ordine pubblico nella città. Le autorità hanno ribadito che l’intervento è stato finalizzato a garantire la sicurezza dei cittadini e a contrastare fenomeni criminali o antisociali, sottolineando l’importanza di una collaborazione costante tra le diverse forze di polizia.



