11 Ottobre 2026 ☁ 16°

‘Other Mommy’ batte il nuovo film di Sorkin con 28 milioni

Jessica Chastain porta l’horror in vetta, mentre il sequel di Sorkin si affonda al botteggio.

‘Other Mommy’ batte il nuovo film di Sorkin con 28 milioni

Il fine settimana del 11 ottobre ha visto un ribaltamento netto nella classifica del box office nordamericano. Il titolo più atteso dall’autore di “The Social Network”, Aaron Sorkin è partito in quarta posizione con un incasso di appena 6 milioni di dollari, mentre un horror a basso budget ha conquistato la vetta.

Il film che ha spopolato è Other Mommy prodotto da Blumhouse e distribuito da Universal. Con Jessica Chastain al centro della scena, la pellicola ha raccolto 28 milioni di dollari nella sua prima settimana, nonostante una valutazione su Rotten Tomatoes di appena il 19 %.

Other Mommy conquista la vetta del botteghino

Il budget dichiarato per Other Mommy è di 18 milioni di dollari; l’obiettivo degli analisti era di raggiungere i 20 milioni, ma l’apertura ha superato di gran lunga le previsioni più ottimistiche, che prevedevano un massimo di 35 milioni. La ragione principale del successo è il doppio ruolo di Chastarelli, che interpreta sia una madre umana sia un’entità soprannaturale capace di assumere la sua forma per tormentare una famiglia.

Il ruolo doppio di Jessica Chastain

Nel film, Chastain, sotto il nome di Ursula è la madre della bambina, ma è anche l’incarnazione di una presenza inquietante. Questa duplicità è stata evidenziata dalle prime analisi di mercato come il “catalizzatore” di una forte affluenza nelle sale, in un periodo in cui la concorrenza non ha portato marchi affermati.

The Social Reckoning fa cassa scarsa

Il seguito di Sorkin, The Social Reckoning è stato progettato come una risposta al grande successo del The Social Network del 2010, film che aveva incassato 224 milioni di dollari e aveva fruttato a Sorkin l’Oscar per la sceneggiatura. Nonostante la presenza di attori come Mikey Madison e Jeremy Allen White, il nuovo film ha aperto con soli 6 milioni, posizionandosi al quinto posto.

Da premio a flop: la sceneggiatura premiata non basta

Il contrasto è evidente: un soggetto basato su una storia già premiata non garantisce automaticamente l’interesse del pubblico. Con un budget di 30 milioni di dollari, i produttori di Sony avevano previsto un incasso di 7-8 milioni, ma la risposta è stata ben al di sotto di queste aspettative, segnando una delle aperture più deboli per un film di Sorkin negli ultimi anni.

Altri titoli che hanno movimentato il weekend

In seconda posizione si è piazzato Verity thriller psicologico tratto dal bestseller di Colleen Hoover, con Anne Hathaway e Dakota Johnson, che ha registrato 12 milioni di incasso. Nonostante una flessione del 64 % nella seconda settimana, il film ha già totalizzato 113 milioni a livello globale, contro un budget di 40 milioni.

Il terzo posto è andato a Resident Evil nuova versione della saga di videogiochi diretta da Zach Cregger e distribuita da Sony. Alla quarta settimana la pellicola ha aggiunto altri 8 milioni, portando il totale mondiale a 300 milioni, ben al di sopra del budget di 75 milioni.

Infine, Heart of the Beast della Paramount, con Brad Pitt al comando, ha raccolto 7 milioni nella terza settimana, raggiungendo un incasso globale di 131 milioni. Il film segue le vicende di un sopravvissuto a un incidente aereo che lotta per salvarsi insieme al suo cane.

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