Nel corso dell’ultimo trimestre del 2026 la Giunta provinciale ha deliberato un’integrazione di 437,5 milioni di euro al finanziamento destinato all’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (Asuit). L’intervento eleva il budget annuale complessivo a più di 1,66 miliardi di euro con un incremento di circa 36,9 milioni rispetto alla programmazione precedente. Questa decisione nasce dalla necessità di adeguare le risorse alle crescenti esigenze della popolazione e di mantenere la continuità dei servizi sanitari in tutti i territori della provincia.
Assegnazione dei fondi e incremento del budget sanitario
L’aumento di 36,9 milioni è stato pensato per coprire soprattutto la spesa per il personale garantendo stabilità contrattuale e permettendo il potenziamento di unità operative critiche. La Giunta ha così potuto confermare il proprio impegno verso una sanità di prossimità riducendo le liste d’attesa e migliorando l’accessibilità alle prestazioni. Al centro della programmazione vi è il rafforzamento dei servizi sanitari e sociosanitari, con particolare attenzione a quelle aree dove l’invecchiamento demografico sta accelerando.
Le linee di intervento: assistenza domiciliare, neurodivergenze e inclusione
Una parte consistente delle nuove risorse è destinata all’assistenza domiciliare con l’obiettivo di garantire una presa in carico efficace della popolazione anziana. Il piano prevede interventi mirati a sostenere le famiglie, consentendo a persone fragili di ricevere cure a casa, riducendo così la pressione sugli ospedali. Parallelamente, vengono stanziati fondi per le neurodivergenze al fine di migliorare l’accesso a servizi specialistici e di rendere più agevole la fruizione delle strutture sanitarie per chi presenta bisogni neurologici particolari.
Il provvedimento include anche misure specifiche per la tutela delle donnne che scelgono di partorire in anonimato e per la salute del neonato. Questi interventi, finanziati fino al 2028 prevedono risorse dedicate a garantire privacy, supporto psicologico e assistenza medica di alto livello durante il periodo perinatale.
Centro Longevity e prospettive di invecchiamento in salute
Il Centro Longevity confermato nel nuovo finanziamento, rappresenta un pilastro strategico per la provincia. L’iniziativa punta a promuovere la prevenzione stili di vita salutari e il mantenimento dell’autonomia per gli anziani. Le modalità operative del centro saranno definite da futuri provvedimenti provinciali, ma l’obiettivo è chiaro: investire nella qualità della vita lungo tutto il percorso di invecchiamento. L’assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina ha sottolineato che “con questo provvedimento confermiamo l’impegno della Provincia a garantire le risorse necessarie al funzionamento del sistema sanitario trentino e a sostenere le attività assistenziali rivolte ai cittadini”.
Altre delibere: 22 opere nella Val di Fiemme
Dopo la seduta di Giunta a Ville di Fiemme è stata approvata una ulteriore assegnazione di 76,9 milioni di euro per la realizzazione di 22 opere sul territorio della Val di Fiemme. Questi interventi infrastrutturali e sanitari mirano a potenziare le strutture locali, migliorare la capacità di risposta alle emergenze e garantire servizi più vicini ai cittadini, in linea con la strategia più ampia di rafforzamento dell’assistenza territoriale.



