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Giovane finge carabiniere e sottrae gioielli da anziana per 16mila euro

Un adolescente finge carabiniere, ruba gioielli da un’anziana e viene fermato in treno.

Giovane finge carabiniere e sottrae gioielli da anziana per 16mila euro

Il raggiro è stato messo in scena in un pomeriggio di primavera a Pergine Valsugana, una piccola località del Trentino. Un giovane di 17 anni, spacciandosi per militare dell’Arma, si è presentato alla porta di una signora di 89 anni, sostenendo di dover verificare la provenienza di alcuni oggetti di valore presenti nella sua abitazione.

Il pretesto è risultato sufficiente per convincere l’anziana a raccogliere sul tavolo una serie di monili d’oro e un orologio Rolex, per un valore complessivo stimato intorno ai 16mila euro. Il giovane ha poi affermato che doveva controllare che quei beni non fossero il risultato di un furto, e, con l’aiuto di un complice che ha fatto squillare il telefono, ha sottratto la refurtiva e si è dileguato per le vie del centro.

Il raggiro ai danni dell’anziana di Pergine Valsugana

L’anziana, consapevole di essere stata truffata, ha subito segnalato l’accaduto al 112 con l’aiuto di un vicino. Gli agenti dei carabinieri di Pergine, attivati in pochi minuti, hanno analizzato le riprese delle telecamere di zona, isolando i fotogrammi che mostravano il giovane in fuga. Grazie all’identikit realizzato sulla base di quelle immagini, la Polizia Ferroviaria (Polfer) è riuscita a localizzare il soggetto a bordo di un treno diretto a Napoli, intorno alle 15:30 dello stesso giorno.

Al momento del fermo, gli inquirenti hanno effettuato una perquisizione sul treno, recuperando l’intera refurtiva: gioielli, il Rolex e la somma di denaro sottratta. Una volta sceso alla stazione di Trento, la vittima anziana ha riconosciuto il giovane senza esitazione, abbracciando i carabinieri per ringraziarli dell’intervento. Il minorenne, già denunciato in precedenti casi di truffa, è stato condotto all’Istituto Penale per Minorenni di Treviso per le successive misure di giustizia minorile.

Caccia alle immagini: dalla denuncia al fermo sul treno

Il tempestivo intervento delle forze dell’ordine è stato possibile grazie alla collaborazione tra le unità locali di Polizia, le autorità ferroviarie e le tecnologie di videosorveglianza. Dopo aver acquisito i filmati, gli investigatori hanno estratto i frame chiave, ricostruendo il percorso del fuggitivo. L’identikit, affiancato a una descrizione fornita dalla vittima, ha permesso di diffondere un avviso di ricerca interno alla rete Polfer, con il risultato di intercettare il treno prima della sua partenza per Napoli.

Una volta catturato, il giovane è stato sottoposto a un controllo approfondito, durante il quale gli agenti hanno rinvenuto non solo i gioielli rubati ma anche una piccola somma di denaro proveniente dal bottino. Il caso è stato successivamente trasmesso al comando dei carabinieri per l’avvio delle procedure penali relative ai reati di truffa aggravata e furto in abitazione.

Altri casi simili e avvertimenti delle Forze dell’Ordine

Raramente, ma con preoccupante frequenza, i giovani truffatori ricorrono al travestimento di forze dell’ordine per ottenere la fiducia delle vittime. Un episodio avvenuto il 28 ottobre a Mattarello, a pochi chilometri da Pergine, ha coinvolto un altro adolescente che, sempre spacciandosi per carabiniere, ha sottratto 380 euro, gioielli, le fedi nuziali di una coppia e una pistola calibro 22. Anche in quel caso, l’intervento tempestivo delle autorità ha permesso il recupero totale dei beni.

Le forze dell’ordine ribadiscono che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine richiederà mai la consegna di denaro, gioielli o armi per presunte verifiche a domicilio. In presenza di dubbi, la raccomandazione è di contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112 e di attendere l’intervento degli agenti accertati.

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