Da lunedì 10 novembre è partita una nuova operatività nella zona esterna dell’ospedale santa chiara di Trento. Gli agenti della Polizia locale iniziano a pattugliare i percorsi che costituiscono le vie di fuga per i veicoli di emergenza, con particolare attenzione alle aree adiacenti agli ambulatori ortopedici. L’intervento nasce da una convenzione stipulata tra l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (Asuit) e il Comune di Trento, con l’obiettivo di prevenire qualsiasi ostacolo che possa ritardare le operazioni di soccorso.
Zona di intervento e prime aree monitorate
La sorveglianza si concentra esclusivamente sui percorsi esterni compresi entro il perimetro dell’ospedale, dove circolano sia ambulanze sia veicoli di pronto soccorso. Il punto di partenza dell’azione è la zona intorno agli ambulatori ortopedici, considerata particolarmente sensibile per via dell’alto volume di trasferimenti di pazienti. Gli agenti, infatti, hanno il compito di verificare che nessun veicolo privi di autorizzazione occupi le corsie di transito, le aree di manovra o i percorsi pedonali segnati come vie di fuga.
Modalità operativa e normativa di riferimento
Secondo le indicazioni ricevute da Asuit, la Polizia locale può effettuare controlli periodici e, qualora necessario, applicare le sanzioni previste dal codice della strada. Tra le misure più ferme è prevista la rimozione forzata dei veicoli che limitino o blocchino il passaggio dei mezzi di emergenza. L’ente sanitario raccomanda di rispettare rigorosamente le norme sulla sosta, evitando di parcheggiare su corsie di transito, aree di manovra, percorsi pedonali o vie di fuga, e di utilizzare esclusivamente gli stalli contrassegnati dalla segnaletica orizzontale.
Obiettivi di sicurezza e impatto sulla cittadinanza
L’iniziativa vuole migliorare la sicurezza dell’intera area ospedaliera, garantendo che le ambulanze possano raggiungere i pazienti senza ritardi dovuti a ostacoli imprevisti. Inoltre, la presenza costante degli agenti della Polizia locale serve da deterrente per eventuali violazioni del codice della strada, favorendo una maggiore consapevolezza tra i residenti e gli utenti dei parcheggi limitati. Il controllo costante è considerato fondamentale per preservare la rapidità degli interventi di soccorso, soprattutto in caso di emergenze critiche.
Dal 10 novembre i cittadini e gli automobilisti che transitano intorno all’ospedale Santa Chiara dovranno prestare la massima attenzione alle indicazioni di sosta e alle zone riservate ai veicoli di emergenza. Il rispetto di queste disposizioni non solo evita sanzioni amministrative, ma contribuisce in modo significativo alla salvaguardia della vita dei pazienti che dipendono da un intervento tempestivo.



