6 novembre 2026 🌫 4°

Morte improvvisa di Aurelio Zanoni nella raccolta di olive a Pratosaiano

Giovedì pomeriggio a Pratosaiano, il 75enne Aurelio Zanoni perde la vita cadendo da un ulivo durante la raccolta di olive, suscitando grande cordoglio nella comunità di Arco.

Morte improvvisa di Aurelio Zanoni nella raccolta di olive a Pratosaiano

Nel pomeriggio di giovedì 5 novembre, nella frazione di Pratosaiano, parte del comune di Arco, si è verificato un drammatico episodio che ha colpito l’intera comunità. Aurelio Zanoni, uomo di 75 anni, era impegnato nella consueta attività di raccolta delle olive nel suo podere situato a Dossi, quando è avvenuto il fatale crollo.

L’evento è stato immediatamente segnalato alle autorità locali: i soccorsi di Trentino Emergenza sono stati allertati, così come i Vigili del Fuoco volontari di Arco. L’intervento è stato ulteriormente rafforzato dall’elicottero del Reparto Volo di Venezia, partito da Trento, ma nonostante gli sforzi, il corpo di Zanoni è stato trovato senza vita.

Il crollo dell’ulivo a Pratosaiano

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si era arrampicato su una scala per potare un ulivo alto, quando la pianta ha ceduto improvvisamente. Il trauma subito è stato giudicato letale sul posto, a causa della caduta dalla notevole altezza. L’incidente è avvenuto intorno alle 17:00, in una zona di campagna dove la raccolta delle olive è tradizionalmente legata al calendario agricolo locale.

Intervento dei soccorsi e tentativi di rianimazione

Appena arrivati, i sanitari di Trentino Emergenza hanno avviato le manovre di rianimazione e, con il supporto dell’elicottero, hanno tentato di stabilizzare le condizioni dell’uomo. I vigili del fuoco hanno collaborato al trasporto dei feriti verso il centro di soccorso più vicino, ma ogni tentativo è risultato vano. Il medico dell’équipe ha dovuto constatare il decesso sul colpo, lasciando la popolazione locale sotto shock.

Il ricordo della comunità e l’omaggio dell’assessore Floriani

L’assessore alla Cultura di Arco, Massimiliano Floriani, ha dedicato un sentito omaggio sui canali social, sottolineando che “Aurelio Zanoni ha dedicato la vita alla sua terra, alla sua gente, alla sua famiglia e ai suoi splendidi nipoti, con uno straordinario impegno nella vita sociale“. Zanoni era noto per la sua cordialità e per la “saggezza quieta” tipica di chi ha vissuto a stretto contatto con la terra. Tra le sue battaglie più amate c’è stata la realizzazione del parco di Pratosaiano, sogno nato nella sua infanzia quando, da ragazzo, diceva: “da bambino giocavo con gli amici in strada e i vecchi ci sgridavano, e da quel giorno ho pensato che sarebbe stato bello avere un parco giochi”.

Il nuovo parco, completato pochi anni fa, ha rappresentato la concretizzazione di quel desiderio, e Zanoni ha potuto ammirare il risultato di una vita spesa a costruire legami comunitari. La sua scomparsa è stata descritta da Floriani come la perdita di “un’anima bella, che ci ha insegnato come i piccoli sogni, tramutati in coerenza e caparbietà, uniti a mille altri, diventino le fondamenta della nostra socialità”. Il messaggio si è concluso con una preghiera a Sant’Isidoro, protettore dei lavoratori agricoli, chiedendo di accompagnare Zanoni nel suo ultimo viaggio.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Trento adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 6 novembre