In un momento significativo per il mondo bancario italiano, Sandro Bolognesi ha annunciato la sua decisione di lasciare la carica di amministratore delegato e direttore generale di Cassa Centrale Banca. Questa scelta, maturata dopo oltre trent’anni di dedizione al Gruppo, segna la fine di un’era e l’inizio di una nuova fase per l’istituto.
La notizia è stata accolta con riconoscenza dal presidente Giorgio Fracalossi, che ha sottolineato l’impatto positivo di Bolognesi sulla crescita e la solidità del Gruppo. La decisione arriva al termine di un ciclo di intensa attività manageriale, durante il quale Cassa Centrale Banca ha rafforzato la propria posizione nel panorama bancario nazionale.
I risultati raggiunti sotto la guida di Bolognesi
Negli ultimi anni, il Gruppo Cassa Centrale ha registrato una crescita significativa. L’utile netto consolidato è passato da 333 milioni di euro nel 2026 a 1.162 milioni di euro a fine esercizio precedente. Il ROE è salito dal 4,7% all’11,1%, mentre il rapporto tra crediti deteriorati netti e impieghi si è ridotto allo 0,6%. Questi risultati testimoniano la capacità del Gruppo di generare valore in un contesto economico complesso.
La solidità patrimoniale del Gruppo è ulteriormente confermata dal CET1 Ratio che si attesta su valori prossimi al 30%. La raccolta complessiva supera i 129 miliardi di euro, mentre gli impieghi netti raggiungono i 50,9 miliardi di euro. Le commissioni nette si attestano a 887 milioni di euro, riflettendo la capacità del Gruppo di diversificare le proprie fonti di reddito.
Un radicamento territoriale consolidato
Con oltre 1.500 filiali e 12.580 collaboratori, il Gruppo Cassa Centrale ha dimostrato un forte radicamento territoriale e una centralità nella relazione con i territori. Questo radicamento è stato fondamentale per la capacità del Gruppo di rispondere alle esigenze dei clienti e delle comunità locali.
Il futuro del Gruppo Cassa Centrale
Giorgio Fracalossi ha espresso gratitudine per il lavoro svolto da Bolognesi, sottolineando che il Gruppo affronta questa fase di passaggio con basi solide e una chiara visione strategica per il futuro. Il Piano Strategico IM-PATTO 2026- definisce una traiettoria chiara per il Gruppo, che continuerà a lavorare per assicurare una transizione ordinata e la piena continuità operativa, gestionale e strategica.
Sandro Bolognesi ha commentato la sua decisione con un misto di orgoglio e gratitudine. Ha sottolineato che i risultati raggiunti sono il frutto dell’impegno, della competenza e della collaborazione delle Banche Affiliate, degli Organi Sociali, del management e di tutte le colleghe e i colleghi delle Società del Gruppo. Bolognesi è certo che il percorso intrapreso proseguirà con determinazione e continuità, facendo leva sulla struttura, sulle persone e sui valori che contraddistinguono il Gruppo.
La partenza di Bolognesi segna la fine di un’epoca, ma anche l’inizio di una nuova fase per Cassa Centrale Banca. Con un piano strategico ben definito e una solida base operativa, il Gruppo è pronto ad affrontare le sfide future con fiducia e determinazione.



