La tragedia si è consumata nella tarda mattinata di sabato 20 giugno a Pressanouna frazione di Lavisin provincia di Trento. Adele Cobelli, una giovane ciclista di soli 14 anni, ha perso la vita in un incidente stradale mentre si allenava. La notizia ha scosso profondamente la comunità locale e il mondo del ciclismo.
L’incidente fatale a Pressano
L’incidente è avvenuto in via Sant’Antonioall’incrocio con via Clingain un punto noto come la curva del parcheggio di Pressano. Adele stava scendendo verso valle quando è stata centrata frontalmente da un’auto che procedeva in salita. L’impatto è stato violentissimo: la giovane è stata sbalzata oltre il guardrailfinendo nella campagna sottostante.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti immediatamente i soccorsitra cui i sanitarii Vigili del Fuocoi Carabinierila Polizia Locale e l’Elisoccorso da Trento. Purtroppo, per Adele non c’è stato nulla da fare: i traumi riportati nell’impatto sono stati troppo gravi.
La ricostruzione dei fatti
Le forze dell’ordine stanno ancora accertando le cause dell’incidente. Una prima ricostruzione suggerisce che Adele stesse percorrendo la strada in bicicletta in un tratto in discesa quando è stata centrata frontalmente dall’auto. La dinamica precisa dell’incidente è ancora in fase di accertamento, ma la comunità è in attesa di risposte.
Il sogno della bici spezzato
Adele Cobelli era una giovane promessa del ciclismo, membro dell’ASD Bike Movement Trentino Erbe. La sua carriera sportiva era in ascesa: lo scorso anno si era laureata campionessa provinciale tra le Esordienti Donne del secondo anno. Anche nell’attuale stagione aveva conseguito risultati importanti, partecipando a gare tra le province di Udine e Bolzano.
La notizia della sua scomparsa ha colpito profondamente il mondo del ciclismo. Adele avrebbe compiuto 15 anni il prossimo dicembree la sua perdita lascia un vuoto incolmabile nella comunità sportiva e nella sua famiglia. La tragedia ricorda quella di Sarah Pifferuccisa da un automobilista a Mezzocorona a gennaio del 2026.
Altri incidenti stradali in Trentino
La tragedia di Pressano non è l’unico incidente stradale che ha colpito il Trentino negli ultimi mesi. A Bolzanovenerdì attorno alle 22, un motociclista di 20 anni è rimasto gravemente ferito in uno scontro tra uno scooter e un’auto sul ponte Resia. I soccorsi, tra cui la Croce Rossa e i Vigili del Fuocosono intervenuti prontamente, ma il giovane è stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale San Maurizio.
A Laivesi Carabinieri hanno denunciato un uomo per guida in stato di ebbrezza su un monopattino elettrico. Il 30enne, un romeno domiciliato a Oraè stato trovato con un tasso alcolemico di 2,38 g/l alla prima prova e 2,16 g/l alla seconda, valori superiori di oltre quattro volte rispetto al limite previsto dalla normativa vigente. Oltre alla guida in stato di ebbrezza, al conducente sono state contestate diverse sanzioni legate al monopattino.
Questi incidenti sottolineano l’importanza della sicurezza stradale e la necessità di maggiore attenzione da parte di tutti gli utenti della strada. La comunità di Pressano e il mondo del ciclismo piangono la perdita di Adele Cobelli, una giovane vita spezzata troppo presto.


