Verona si trova ad affrontare un caso autoctono di Chikungunya una malattia virale trasmessa dalla zanzara tigre (Aedes albopictus). Il sindaco Damiano Tommasi ha firmato un’ordinanza che attiva il protocollo di emergenza sanitaria, come previsto dalla DGR 273/2026.
La segnalazione è arrivata dal Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’ULSS 9 che ha rilevato il caso nel quartiere di Borgo Trento. La risposta del Comune è stata immediata, con l’avvio di una serie di interventi di disinfestazione mirati a contenere la diffusione del virus.
Interventi di disinfestazione in programma
La ditta incaricata, Non Solo Zanzare s.r.l. eseguirà trattamenti adulticidi nelle notti del 16, 17 e 18 luglio 2026, dalle 23:00 all’una di notte. Gli interventi potrebbero subire variazioni a causa delle condizioni meteorologiche, che saranno tempestivamente comunicate ai cittadini.
Oltre ai trattamenti notturni, partirà domani mattina, 17 luglio, anche il trattamento larvicida delle caditoie pubbliche. Contemporaneamente, verranno eliminate le fonti di acqua stagnante nelle aree private, con un servizio porta a porta che inizierà alle 9:00 e si concluderà entro tre giorni.
Le vie interessate dagli interventi
L’area interessata dagli interventi comprende diverse vie di Borgo Trento, tra cui Largo MarzabottoPiazza A. StefaniSalita Monte Grappavia Cefaloniavia Ciro Menottivia Coni Zugnavia Corfùvia E. Bassinivia Fratelli Ferronivia G.B. Da Montevia G. Missorivia G. Mamelivia Roveretovia Ventiquattro Maggio e Viale Nino Bixio.
In alcuni casi, l’intervento riguarda solo porzioni specifiche delle vie, corrispondenti ai civici indicati nell’ordinanza.
Prima del trattamento adulticida, i residenti sono invitati a raccogliere frutta e verdura degli orti pronte al consumo o a proteggere le piante con teli di plastica.
Durante l’esecuzione del trattamento, è consigliato restare in casa con porte e finestre chiuse, sospendendo il funzionamento degli impianti di ricambio d’aria. Anche gli animali domestici devono essere tenuti al chiuso, proteggendo le loro ciotole e i ricoveri.
Dopo il trattamento, è importante pulire con acqua e sapone, indossando guanti, i mobili, i giochi dei bambini e gli altri oggetti lasciati all’esterno. In caso di contatto accidentale con l’insetticida, lavare abbondantemente la pelle con acqua e sapone. Inoltre, non consumare frutta e verdura irrorate.
Misure preventive per evitare la proliferazione delle zanzare
Tutti i residenti, amministratori condominiali e operatori economici dell’area sono invitati a evitare l’abbandono di contenitori che possano raccogliere acqua piovana. È fondamentale svuotare regolarmente i contenitori d’acqua stagnante o chiuderli con reti zanzariera.
Mantenere cortili e aree private libere da erbacce e sfalci, trattare tombini e pozzetti privati con prodotti larvicidi e svuotare piscine non in esercizio e fontane sono altre misure essenziali per prevenire la proliferazione delle zanzare.
Per informazioni e chiarimenti, è possibile contattare, negli orari di ufficio, i numeri 045/8078794, 7402, 8755 e 8765.



