La serata di sabato 6 giugno ha visto un’operazione coordinata di forze dell’ordine nell’area dell’Alta Valsugana. I controlli, svolti congiuntamente dai Carabinieri e dalle polizie locali, hanno avuto due esiti principali: l’arresto di un giovane coinvolto in una violenta aggressione e il rinvenimento di una coltivazione domestica di sostanze stupefacenti presso l’abitazione collegata all’indagato.
L’intervento mirava sia alla prevenzione dei reati sia a garantire sicurezza e ordine in una zona frequentata da residenti e turisti; nella sola serata sono state sottoposte a verifica 64 persone e 34 autovetturecon sanzioni, ritiri di documenti e segnalazioni per uso personale.
Arresto per aggressione e primo esito investigativo
Nel pomeriggio dello stesso giorno il Nucleo Operativo e Radiomobile di Borgo Valsugana ha proceduto all’arresto in flagranza di un ventisettenne a seguito di una violenta aggressione ai danni di un automobilista, condotta con una roncola. L’intervento immediato ha evitato ulteriori escalation della violenza e ha permesso alle forze dell’ordine di acquisire elementi utili alle verifiche successive.
Estensione delle verifiche e riscontri nell’abitacolo
Dopo l’arresto, gli operatori del Nucleo hanno notato un odore intenso e caratteristico nell’abitacolo del veicolo dell’indagato, utile come elemento per decidere di ampliare la perquisizione. Questo ulteriore controllo è stato la premessa per l’accesso all’unità abitativa correlata al soggetto fermato.
Perquisizione domiciliare: piante, attrezzature e sequestri
All’interno dell’appartamento i Carabinieri hanno scoperto una coltivazione domestica composta da 11 pianteoltre a due serre complete di attrezzature per la coltivazione in interno. Gli elementi rinvenuti includevano anche un bilancino di precisione e una quantità complessiva di sostanza stupefacente stimata in circa 3 chilitra piante fresche, infiorescenze in essiccazione, fogliame e resina di hashish, in parte confezionata in sacchetti.
Il materiale è stato sequestrato e inserito negli atti, mentre i riscontri nelle indagini hanno portato alla denuncia per coltivazione e detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio. Oltre al ventisettenne già arrestato, è stata denunciata anche una venticinquenne residente nella stessa unità abitativa; entrambi erano già noti alle forze dell’ordine per pregresse contestazioni legate all’uso personale di stupefacenti.
Implicazioni procedurali e competenze
Le attività d’indagine sono state condotte sotto la competenza della Procura della Repubblica di Trentocon il supporto operativo della Compagnia di Borgo Valsugana e della Polizia Locale. Gli accertamenti amministrativi e le contestazioni sulle norme stradali hanno portato al rilievo di 7 sanzionial ritiro di una patente e di una carta di circolazione, e alla segnalazione di 3 persone per uso personale di stupefacenti.
Controlli sul territorio e continuità dell’azione
Il servizio serale, svolto anche con il contributo della Polizia Locale Alta Valsugana e delle unità cinofile del Corpo di Polizia Locale Trento – Monte Bondoneè stato motivato dalla necessità di aumentare la percezione di sicurezza in un contesto turistico come Pergine valsugana. Le attività hanno interessato sia la fase di prevenzione sia gli interventi reattivi, con un bilancio operativo che testimonia l’azione congiunta delle diverse articolazioni.
Le forze dell’ordine hanno annunciato che controlli analoghi saranno ripetuti nelle settimane successive per mantenere alta l’attenzione sul territorio. L’azione coordinata tra Carabinieri e polizie locali ha permesso di coniugare attività di prevenzione con operazioni investigative immediate, funzionali sia alla tutela dell’ordine pubblico sia all’accertamento di reati legati agli stupefacenti.
Nel complesso, l’operazione ha evidenziato come un intervento scaturito da un episodio di violenza possa estendersi e portare a risultati significativi sul fronte della lotta al traffico illecito, coinvolgendo più reparti e comportando misure amministrative e penali nei confronti dei soggetti identificati e denunciati.


