18 Settembre 2026 🌤 18°

Street tutor a Trento: controlli serali e nuovo numero di emergenza per la sicurezza

Trento rafforza la sicurezza notturna con il ritorno degli street tutor, operativi dal 28 luglio per prevenire comportamenti incivili e garantire assistenza.

Street tutor a Trento: controlli serali e nuovo numero di emergenza per la sicurezza

Dal 28 luglio, Trento vedrà il ritorno degli street tutor nel centro storico, un’iniziativa che ha già dimostrato la sua efficacia negli anni precedenti. Questi operatori, specializzati nella mediazione e prevenzione saranno presenti nelle zone della movida per garantire sicurezza e ordine durante le serate.

Il Comune di Trento ha stanziato 30.000 euro per garantire 63 giornate di servizio, principalmente il mercoledì, venerdì e sabato, con la possibilità di estendere il servizio ad altre serate se necessario. Gli operatori saranno attivi dalle 20:00 alle 2:00, con la possibilità di estendere l’orario per coprire le ore più a rischio di furti o vandalismi.

Le funzioni degli street tutor

Gli street tutor, quattro per ogni turno, avranno il compito di monitorare sia l’esterno che l’interno dei locali. Potranno intervenire per chiedere ai gestori di abbassare il volume della musica, invitare i clienti a evitare schiamazzi sotto le finestre delle abitazioni e placare eventuali liti. Inoltre, potranno verificare la presenza di sostanze illecite e segnalare immediatamente alle forze dell’ordine qualsiasi situazione di pericolo.

Una delle novità di quest’anno è l’introduzione di un numero di emergenza il 331 3956573, che le persone possono contattare per segnalare situazioni di potenziale pericolo. Gli street tutor potranno così intervenire per accompagnare chi si sente insicuro alla propria auto o alla fermata dell’autobus, garantendo un tragitto sicuro.

Le aree di intervento

Le zone interessate dai controlli includono piazza Duomo via Santa Maria Maddalena, vicolo Santa Maria Maddalena, largo Carducci, via Calepina e altre vie del centro storico individuate dalla polizia locale. Questi luoghi, spesso al centro della movida cittadina, beneficeranno della presenza costante degli street tutor per garantire un ambiente sicuro e ordinato.

Il servizio è stato presentato dal sindaco Franco Ianeselli, dal comandante della polizia locale Alberto Adami e da Vincenzo Circosta, amministratore delegato di Homeland Securnet. La loro collaborazione ha reso possibile l’implementazione di questo progetto, che mira a migliorare la qualità della vita dei cittadini e dei visitatori di Trento.

L’importanza della prevenzione

Gli street tutor non solo intervengono in situazioni di pericolo, ma svolgono anche un ruolo fondamentale nella prevenzione. La loro presenza dissuasiva aiuta a ridurre comportamenti incivili e a promuovere un ambiente più sicuro. Inoltre, la possibilità di segnalare situazioni di pericolo attraverso un numero dedicato rappresenta un ulteriore passo avanti nella gestione della sicurezza urbana.

Con il ritorno degli street tutor, Trento si conferma una città all’avanguardia nella gestione della sicurezza notturna, offrendo ai suoi cittadini e ai visitatori un’esperienza serale più sicura e piacevole.

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