Verso la tarda mattinata di oggi, durante un’esercitazione del gruppo Forre del soccorso alpino e Speleologico Trentino un uomo nato nel 1961 è scivolato per circa sei metri nella falesia di Passo San Giovanni località situata a Nago-Torbole, sul lago di Garda. L’infortunato, con un’età di 65 anni e proveniente dalla Liguria, ha riportato un impatto doloroso alla schiena, ma, per fortuna, non ha subito lesioni apparentemente gravi.
Dettagli dell’incidente a Passo San Giovanni
L’evento si è verificato mentre gli istruttori e i corsisti proseguivano le attività di addestramento in parete rocciosa. Al momento della caduta, il soccorritore in formazione è stato rapidamente raggiunto da colleghi che hanno messo in atto le prime manovre di primo soccorso. L’assistenza immediata ha permesso di stabilizzare le condizioni dell’uomo, limitando il rischio di complicazioni ulteriori.
Intervento dei soccorritori e trasporto in elisoccorso
Il Numero Unico per le Emergenze 112 è stato attivato intorno alle 11:40. La Centrale Unica di Emergenza 112 ha quindi mobilitato l’elisoccorso del Trentino. A bordo dell’elicottero, un tecnico di elisoccorso ha effettuato una prima valutazione clinica, somministrando le cure necessarie prima di procedere al sollevamento dell’infortunato.
Azione del tecnico di elisoccorso
Utilizzando un sistema di verricello, il tecnico ha sollevato l’uomo in sicurezza, consentendo il trasporto rapido verso l’Ospedale Santa Chiara di Trento. L’intervento aereo è stato completato entro le 12:30, consentendo al paziente di sottoporsi a tutti gli accertamenti necessari senza ulteriori ritardi.
Grazie alla coordinazione tra soccorso alpinoequipe sanitaria e elisoccorso la situazione è stata gestita con efficacia, dimostrando l’importanza di procedure ben provate in operazioni di montagna. L’evento sottolinea anche la necessità di continui addestramenti per gli operatori, affinché siano pronti a reagire in scenari di emergenza anche nei contesti più difficili.
Al momento della conclusione dell’intervento, il paziente è stato accolto al pronto soccorso dell’ospedale, dove sono in corso gli accertamenti finali per escludere danni più seri alla colonna vertebrale. L’esito definitivo è ancora in fase di valutazione, ma le prime impressioni indicano una guarigione favorevole.



