Il crollo parziale del Palazzo di Giustizia di Bolzano, avvenuto il 16 luglio, ha lasciato la città senza una sede operativa per il tribunale e la procura della Repubblica. A pochi giorni dagli sussulti, le autorità hanno avviato una risposta d’emergenza per evitare lo stop dell’attività giudiziaria, un servizio considerato essenziale per la cittadinanza.
Decisione della Giunta e scelta delle nuove sedi
Entro poco più di due mesi dal disastro, la Giunta regionale su proposta della vicepresidente sostituta Giulia Zanotelli ha dato il via libera a un accordo con la Provincia di Bolzano. L’accordo individua due immobili: via alto adige 50 destinato al tribunale, e via Renon 13 riservato alla procura. La scelta è stata dettata da criteri di accessibilità, dimensioni adeguate e disponibilità immediata, permettendo una rapida riattivazione del servizio.
Compiti assunti da Provincia e Regione
Responsabilità della Provincia di Bolzano
Il ruolo della Provincia si concentra sulla gestione degli affitti e sulla realizzazione di interventi urgenti. A suo carico sono stati finanziati i lavori di messa a norma degli impianti, della sicurezza e del cablaggio per le telecamere. Inoltre, la Provincia ha messo a disposizione in comodato d’uso gli arredi e gli strumenti recuperati dalla sede storica in Piazza Tribunale, garantendo così una continuità logistica.
Interventi della Regione
La Regione si occupa dell’allestimento interno delle due sedi: fornisce nuovi arredi, dotazioni informatiche, copre le utenze e la manutenzione ordinaria, e rimborsa alla Provincia le spese condominiali anticipate. Gli interventi di manutenzione straordinaria, invece, rimangono a carico dei proprietari degli edifici, delineando una chiara spartizione delle responsabilità.
Dichiarazioni dei protagonisti e calendario di riapertura
Il presidente della Regione, Arno Kompatscher ha sottolineato che “siamo riusciti ad arrivare a un punto di svolta in tempi brevissimi” e che “gli strumenti della nostra Autonomia” hanno permesso una risposta rapida. Francesca Bortolotti presidente del tribunale di Bolzano, ha confermato che la giustizia riprenderà dal primo ottobre, grazie a una “sinergia istituzionale eccezionale”. Il procuratore Axel Bisignano ha dichiarato di aver trovato una collocazione “perfetta” e di aver avviato le attività operative da almeno due settimane, attendendo solo il completamento di alcuni uffici.
Con le nuove strutture già parzialmente operative, l’obiettivo è garantire la piena continuità del servizio entro il 1 ottobre. La collaborazione diretta tra enti, i contributi finanziari e logistici, nonché la prontezza delle amministrazioni, rappresentano il fulcro di una risposta efficace a un’emergenza straordinaria, assicurando la tutela dei cittadini di Bolzano.



