Il Musica con Vista è giunto alla sua settima edizione, percorrendo l’Italia alla ricerca di angoli poco frequentati dove la musica classica possa dialogare con luoghi d’incanto. Fino al 20 settembre il viaggio culturale copre diverse regioni, ma è in Trentino che si concentrano due tappe fondamentali: Lavis e Cavalese. Il festival nasce dalla collaborazione tra il Comitato Amur, le principali istituzioni concertistiche e il sostegno di Poste Italiane con l’obiettivo di coniugare arte, inclusione sociale e turismo sostenibile.
Il concerto a Lavis: quartetti tra i Ciucioi
Sabato 19 settembre, alle ore 17.30, il Giardino dei Ciucioi di Lavis si trasformerà in un palcoscenico all’aperto per un programma ricco di capolavori per quartetto d’archi. Il pubblico potrà ascoltare il “Crisantemi” di Giacomo Puccini, il Quartetto n. 1 in Fa maggiore, Op. 18 di Ludwig van Beethoven e il Quartetto dorico di Ottorino Respighi, tutti affidati alle mani esperte dell’Ainola Ensemble formato da Lina Leikola, Margaux Rouzeau, Harrison Swainston e Nadia Barrow.
Programma a Lavis
Il programma è costruito per mostrare la versatilità del repertorio da romantico a neoclassico. Dopo l’apertura con il breve ma suggestivo “Crisantemi” di Puccini, il pubblico è guidato nell’intensità emotiva del primo quartetto di Beethoven, celebre per la sua energia e la sua struttura formale. Si chiude con il quartetto dorico di Respighi, che richiama sonorità antiche e crea un ponte tra passato e presente, perfettamente in sintonia con l’ambiente storico del giardino.
Il concerto a Cavalese: musica nel Palazzo della Magnifica Comunità
Il giorno successivo, sabato 12 settembre, il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme ospiterà la seconda tappa del festival. Il Quartetto per archi in Mi minore di Giuseppe Verdi e il Quartetto n. 12 “Americano” in Fa maggiore, Op. 96 di Antonín Dvořák saranno interpretati dal Quartetto Dorè composto da Ilaria Taioli, Caterina Vannoni, Samuele Di Gioia e Salvatore Emanuel Borrelli. Questo concerto, inserito nella tradizione delle dimostrazioni d’arte nei residenti palazzi civici, offre al pubblico un’esperienza intima e di alta qualità.
Programma a Cavalese
Il programma di Cavalese parte da un’opera meno nota di Verdi, il quartetto in Mi minore, che rivela il lato più introspettivo del compositore. Prosegue con il quartetto “Americano” di Dvořák, intriso di influenze folk ed energico, che aggiunge una dimensione internazionale alla serata. La scelta di questi pezzi sottolinea l’intento del festival di far emergere repertori poco eseguiti nei circuiti tradizionali, creando un dialogo tra tradizione italiana e ricchezza musicale europea.
Obiettivi culturali, turistici e inclusivi del festival
Il Musica con Vista non è solo una serie di concerti: è parte di un più ampio piano di inclusione sociale e culturale promosso da Poste Italiane, che da anni sostiene iniziative volte a migliorare il benessere delle comunità locali e a stimolare lo sviluppo economico del Paese. Portando la musica classica in luoghi come giardini fioriti e palazzi storici, il festival attira un pubblico eterogeneo, dal turista appassionato al residente curioso, contribuendo a valorizzare i borghi meno noti del Trentino. L’interazione tra arte e territorio favorisce il turismo sostenibile, generando ricavi per le attività locali e rafforzando l’identità culturale delle realtà ospitanti.



