Nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2022 e il 30 giugno 2026 l’Azienda Sanitaria dell’alto adige ha registrato un totale di 713 richieste di risarcimento danni. La media annua di istanze ammonta a circa 159, ovvero quasi 13 pratiche al mese. Questi numeri sono stati pubblicati dal Dipartimento alla Prevenzione sanitaria e salute con l’obiettivo di aumentare la trasparenza e rafforzare la fiducia dei cittadini nel sistema sanitario provinciale.
Confrontati con i più di 75.000 ricoveri effettuati annualmente nelle strutture provinciali, le richieste di risarcimento rappresentano meno dello 0,2% dei trattamenti. Tale proporzione evidenzia che la stragrande maggioranza dei pazienti non sperimenta problemi gravi sufficienti a generare una domanda di compenso.
Andamento delle richieste di risarcimento dal 2022 al 2026
Nel quinquennio analizzato, il SABES ha raccolto 713 segnalazioni, pari a una media di 159 richieste all’anno. Su base mensile, il ritmo risulta di circa 13 pratiche nuove. Il confronto con il volume di ricoveri – stimato tra 75.000 e 80.000 all’anno – mette in luce una percentuale molto contenuta, inferiore allo 0,2% di tutti i casi trattati.
Riconoscimenti, pagamenti e casi giudiziari
Delle 713 domande, 286 sono state riconosciute come fondate, generando una spesa media annua di circa 2,9 milioni di euro. Il restante 71% delle pratiche è stato chiuso per motivi diversi, tra cui il rifiuto della domanda o la conclusione del procedimento senza riconoscimento di responsabilità. In 63 occasioni – pari al 9% del totale, cioè circa 14 casi all’anno – non è stato possibile raggiungere un accordo tramite la procedura di conciliazione extragiudiziale perciò le controversie sono passate alla magistratura.
Procedura di conciliazione interna
La Commissione conciliativa per questioni di responsabilità in ambito sanitario istituita presso la Provincia Autonoma di Bolzano, gestisce i casi che possono essere risolti al di fuori del tribunale. La conciliazione rappresenta un’opportunità per le parti di trovare una soluzione rapida e meno onerosa, riducendo il carico sui giudici e favorendo una risposta più tempestiva al paziente.
Reparti più interessati e ruolo della conciliazione
Le pratiche di risarcimento hanno interessato prevalentemente quattro settori clinici: Ortopedia e TraumatologiaPronto SoccorsoGinecologia e Ostetricia e Chirurgia Generale. Questi reparti, per la loro natura interventistica, sono più soggetti a complicazioni che possono sfociare in richieste di indennizzo. Ogni caso, tuttavia, viene analizzato singolarmente per distinguere tra una semplice domanda di risarcimento, un riconoscimento di responsabilità e una sentenza giudiziaria definitiva.
L’assessore provinciale Hubert Messner ha ribadito che la trasparenza non consiste solo nella pubblicazione dei numeri, ma anche nel trarre insegnamento da ogni segnalazione per migliorare costantemente la sicurezza dei pazienti e la qualità dell’assistenza. L’obiettivo è riconoscere le richieste legittime, apprendere dagli errori segnalati e far progredire in pari passo la tutela dei cittadini e l’efficienza del servizio sanitario.



