La notizia ha scosso profondamente la Val Rendena: il dottor Tomaso Bruti, medico di Pinzolo e vigile del fuoco volontario, è deceduto improvvisamente a causa di un malore. Il 63enne si trovava a 1.700 metri di quota, nei pressi di malga Serodoli nel gruppo della Presanella quando è stato colto da un improvviso malessere.
Bruti, figura di spicco nella comunità, era accompagnato da un amico che, dopo aver lanciato l’allarme al 112 ha assistito impotente al dramma. Nonostante i tentativi di rianimazione da parte dei sanitari arrivati con l’elicottero da Trento non c’è stato nulla da fare. Il medico è spirato sul posto, lasciando un vuoto incolmabile nella sua comunità.
Una vita dedicata alla comunità
Tomaso Bruti era noto non solo per la sua professione di medico di medicina generale ma anche per il suo impegno come vigile del fuoco volontario e operatore del soccorso alpino Trentino. La sua dedizione alla comunità era evidente anche nel suo passato politico: dal 2005 al 2009 ha ricoperto il ruolo di assessore ai lavori pubblici, urbanistica e protezione civile nel comune di Pinzolo, nella giunta guidata dal sindaco William Bonomi.
Dopo un periodo all’opposizione, Bruti è tornato in consiglio comunale a fine novembre subentrando a Roberto Failoni eletto in Provincia e nominato assessore. La sua eredità familiare è altrettanto significativa: suo padre, Pio è stato medico condotto, sindaco di Pinzolo dal 1959 al 1967 e una colonna portante del Soccorso Alpino, ricevendo nel 1975 la Targa d’argento della stazione e il Premio Internazionale di solidarietà alpina.
Il recupero della salma e i funerali
Dopo il tragico evento, i vigili del fuoco e i tecnici del Soccorso Alpino Trentino hanno provveduto al recupero della salma, trasportandola a valle una volta ottenuto il nullaosta dalle autorità competenti. La comunità di Pinzolo e l’intera Val Rendena sono in lutto per la perdita di una figura così importante.
Il funerale di Tomaso Bruti si terrà lunedì 31 agosto alle 17:50 nella chiesa di Pinzolo. Lascia la moglie Carmen le figlie Carlotta e Camilla oltre a numerosi parenti e amici che lo hanno sempre apprezzato per il suo impegno e la sua dedizione.
La scomparsa di Tomaso Bruti è un duro colpo per la comunità, che ricorda con affetto un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio degli altri, sia come medico che come soccorritore. La sua eredità di impegno e dedizione rimarrà un esempio per tutti.



