Il Trento ha sfiorato la vittoria contro l’Union Brescia al Briamasco ma alla fine ha dovuto accontentarsi di un pareggio. La partita è stata intensa, con i gialloblù che hanno avuto le occasioni migliori nella prima parte di gara, mentre gli ospiti hanno aumentato la pressione nel finale.
Il Cittadella intanto, si trova in testa alla classifica con 12 punti, mentre il Trento è a due lunghezze dall’Union Brescia.
Un primo tempo tutto gialloblù
Il Trento ha iniziato la partita con grande aggressività, trovando spazio soprattutto sulla fascia con Dalmonte il più pericoloso nei primi minuti. Gli ospiti hanno faticato a costruire gioco e sono stati spesso costretti a difendersi dalle iniziative dei padroni di casa.
La grande occasione è arrivata al 38′, quando Mehic ha inventato un assist per Maffei che si è presentato davanti a Zacchi. Il portiere del Brescia ha compiuto un intervento straordinario, bloccando il pallone. Poco dopo è stato D’Intino a sfiorare il vantaggio con un sinistro da fuori area che ha colpito la traversa.
La reazione del Brescia nella ripresa
Nella ripresa, la partita ha cambiato ritmo. Al 49′, il Brescia ha protestato per un possibile rigore dopo un contatto in area tra Mehic e Crespi. L’arbitro Striamo ha consultato il monitor, ma ha confermato la decisione di campo.
Poco dopo, il Trento ha avuto un’altra occasione, ma il Brescia ha iniziato a crescere nella fase centrale della ripresa. Al 58′, un errore in uscita di Kassama ha liberato Crespi davanti a Barlocco che ha salvato il risultato con un intervento decisivo.
Un finale di partita emozionante
Nel finale, entrambe le squadre hanno provato a trovare la giocata vincente. Il Trento ha effettuato alcuni cambi, con Grossi al posto di Fossati e poi gli ingressi di Caia e Benedetti per Molina e Dalmonte. Il Brescia ha aumentato il peso offensivo e all’85’ ha costruito una clamorosa occasione: Frigerio servito da Spagnoli si è trovato solo in area ma ha calciato addosso a un super Barlocco autore di un’altra parata decisiva.
Poco dopo, è arrivato il tentativo di Crespi che al 90′ si è girato rapidamente e ha calciato con il sinistro, senza però trovare lo specchio della porta. Nei sei minuti di recupero, il portiere gialloblù è diventato il protagonista assoluto. Prima il Trento ha sfiorato il colpo con Sodero autore di una serpentina conclusa con un mancino di poco a lato. Poi il Brescia ha tentato l’ultimo assalto: cross pericoloso di Casasola respinto dalla difesa, quindi al 90’+6′ la grande occasione ospite con la sponda di Spagnoli per Sina sul quale Barlocco ha compiuto un altro miracolo. Sulla ribattuta ci ha provato anche Balestrero di testa, ma il pallone è terminato alto.
Finisce così 0-0 una sfida combattuta e intensa. Il Trento può recriminare per le occasioni create nella prima parte di gara, ma anche sorridere per la capacità di resistere nei minuti finali contro un Brescia più offensivo. Un punto che conferma la solidità dei gialloblù e la crescita della squadra di Tabbiani.



