Un’indagine congiunta della Guardia di Finanzadell’Ispettorato del lavoro e dell’Inps ha portato alla luce un sistema di evasione fiscale e contributiva che ha coinvolto 206 lavoratori in alto adige. La società calabrese, operante in subappalto per servizi di guardiania e controllo accessi in cantieri di infrastrutture viarie e ferroviarie, ha utilizzato escamotage contabili per ridurre il costo del lavoro.
L’operazione, condotta dai militari della Compagnia di Bressanone e dagli ispettori, ha smontato un meccanismo che, per oltre cinque anni, ha consentito alla società di classificare una parte della retribuzione come indennità di trasfertaevitando così il versamento delle ritenute e dei contributi previdenziali.
L’indagine e i metodi utilizzati
Per ricostruire il meccanismo fraudolento, gli investigatori hanno analizzato una vasta quantità di dati informatici presenti nei server aziendali e i tracciati dei sistemi di geolocalizzazione collegati ai badge dei dipendenti. Dall’analisi è emerso che i lavoratori, formalmente inquadrati come trasfertistierano in realtà impiegati stabilmente in provincia di Bolzano fin dal momento dell’assunzione.
Tra le situazioni più gravi emerse, quella di un custode che avrebbe effettuato turni continuativi di 12 ore, accumulando in quattro mesi un numero di ore straordinarie superiore al limite massimo annuale previsto dalla normativa, senza usufruire dei riposi settimanali spettanti.
Le conseguenze e le sanzioni
Al termine degli accertamenti, sono stati quantificati contributi previdenziali omessi per circa 200mila euro e irrogate sanzioni per oltre 120mila euro. L’Inail provvederà al recupero dei premi assicurativi non versati. Inoltre, è stata attivata la responsabilità solidale delle società appaltatrici, chiamate a rispondere del debito previdenziale per i periodi contestati.
Gli amministratori della società di vigilanza sono stati diffidati a regolarizzare le posizioni dei lavoratori interessati. L’indagine ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra le diverse autorità per contrastare fenomeni di evasione fiscale e contributiva che minano la legalità e la tutela dei lavoratori.


