La Giunta provinciale dell’alto adige ha adottato un progetto pilota volto a rendere disponibili gratuitamente diversi sistemi anticoncezionali per le persone residenti nell’area che hanno un’età compresa tra i 14 e i 25 anni. L’iniziativa mette in pratica la legge provinciale del 2026 che disciplina la possibilità di erogare tali prestazioni a titolo gratuito. Il progetto è stato proposto dall’assessore provinciale alla Salute Hubert Messner e prevede un periodo iniziale di sperimentazione di un anno con avvio il 1° settembre 2026.
Obiettivo dichiarato dell’intervento è facilitare l’accesso dei giovani ai metodi contraccettivi e offrire consulenze mediche personalizzate nelle strutture aderenti. Come sottolineato dall’assessore, “Vogliamo facilitare l’accesso dei giovani ai contraccettivi e aiutarli a prendere decisioni autonome e consapevoli“; allo stesso tempo la Provincia intende lavorare sulla prevenzione, come indicato nella seconda citazione: “Allo stesso tempo, vogliamo contribuire alla prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili e di gravidanze indesiderate“.
Tipologie di sistemi contraccettivi offerti e modalità di erogazione
Il progetto comprende la fornitura gratuita della pillola anticoncezionaledell’anello vaginaledel cerotto contraccettivo transdermicodell’impianto sottocutaneo e del dispositivo intrauterino a favore dei beneficiari, sempre dopo una valutazione medica. I preservativi saranno distribuiti direttamente dai consultori familiari aderenti e potranno essere associati ad altri metodi quando indicato. L’accesso ai dispositivi è previsto per giovani e giovani adulti di qualsiasi genere che soddisfino i requisiti stabiliti, con la necessità di una consulenza e, se necessario, di una visita ginecologica.
Prescrizione e ritiro presso le farmacie convenzionate
Nel caso in cui la ginecologa o il ginecologo ritenga opportuno un metodo contraccettivo prescrivibile, sarà compilata una scheda prescrittiva che consentirà di ritirare il dispositivo gratuitamente entro 30 giorni in una delle farmacie pubbliche o private convenzionate. Per la distribuzione dei preservativi non è prevista la prescrizione medica: saranno consegnati direttamente nei consultori alle persone aventi diritto.
Strutture coinvolte in fase pilota e piano di estensione
Per la fase iniziale parteciperanno i consultori familiari privati convenzionati e gli Ambulatori dell’infanzia e adolescenza dedicati a ragazze e giovani donne presenti nei reparti di ginecologia degli ospedali di BressanoneVipiteno e San Candido. In una fase successiva è prevista l’estensione del servizio anche ai consultori familiari pubblici gestiti dall’Azienda Sanitaria dell’Alto Adigeampliando così la rete di erogazione territoriale.
Presso le strutture aderenti è prevista una consulenza personalizzata obbligatoriamirata a valutare la situazione individuale e a fornire informazioni dettagliate sui rischi, benefici e modalità d’uso dei diversi metodi. La visita ginecologica rimane parte integrante del percorso per le forniture che lo richiedono, salvo l’eccezione della semplice distribuzione dei preservativi, che è prevista senza visita.
Investimento, durata e valutazione della sperimentazione
Per l’esecuzione del progetto è previsto un impegno finanziario stimato in circa 500.000 euro annui. La sperimentazione durerà un anno a partire dal 1° settembre 2026al termine del quale saranno valutati i risultati ottenuti. In caso di esito positivo, la misura potrà essere prorogata o integrata stabilmente nel catalogo delle prestazioni offerte a livello provinciale.
Particolare attenzione sarà dedicata all’educazioneall’informazione e alla consulenza personale per promuovere la salute sessuale e riproduttiva dei giovani, favorire un utilizzo corretto dei sistemi anticoncezionali e contribuire alla riduzione delle gravidanze indesiderate e delle infezioni sessualmente trasmissibili. L’approccio integrato unisce interventi clinici e attività informative nelle strutture coinvolte.


