Venerdì 18 settembre, nella tarda mattinata, gli agenti del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino hanno dovuto fronteggiare un incidente inaspettato durante un esercizio di formazione a Passo San Giovanni frazione di Nago-Torbole. Un uomo ligure, nato nel 1961 e attivo come volontario del gruppo Forre, è scivolato da una parete rocciosa, percorrendo una caduta stimata di circa sei metri. L’impatto ha provocato un colpo alla schiena, ma le prime valutazioni hanno escluso lesioni di gravità immediata.
Intervento tempestivo dei corsisti e degli istruttori
Appena avvenuta la caduta, i corsisti presenti, insieme agli istruttori hanno messo in atto le procedure di primo soccorso insegnate proprio durante quell’addestramento. L’equipo sanitaria del gruppo ha assunto il ruolo di stabilizzatore, fornendo le cure iniziali e monitorando i parametri vitali del ferito. La prontezza dimostrata ha permesso di contenere il disagio fino al coinvolgimento delle autorità competenti.
Allarme al 112 e attivazione dell’elisoccorso
Alle ore 11.40 è stata effettuata la chiamata al Numero unico per le emergenze 112. La centrale di emergenza ha immediatamente disposto l’intervento dell’elisoccorso previsto per situazioni di difficoltà in aree di montagna. Dopo un rapido sopralluogo da parte del personale di volo, il tecnico di elisoccorso ha valutato le condizioni dell’uomo, confermando la necessità di un trasporto rapido verso una struttura sanitaria.
Procedura di recupero con il verricello
Utilizzando il verricello di soccorso il tecnico ha sollevato il soccorritore dalla parete rocciosa, garantendo una movimentazione delicata per non aggravare il trauma alla schiena. L’intero operato è stato completato con la massima attenzione, rispettando le norme di sicurezza proprie delle operazioni in quota.
Trasporto in elicottero e conclusione dell’intervento
Alle ore 12.30, l’uomo è stato imbarcato sull’elicottero di soccorso e diretto verso l’ospedale Santa Chiara di Trento per gli accertamenti definitivi. Una volta giunti al presidio, è stato affidato alla team sanitario dell’ospedale, dove sono stati eseguiti gli esami necessari per escludere lesioni interne. Le operazioni di soccorso si sono concluse senza ulteriori complicazioni, dimostrando l’efficacia della collaborazione tra volontari, istruttori e le strutture di emergenza.



