Il 69enne escursionista tedesco Gottfried Dieter Meyer non è più stato avvistato dal pomeriggio di venerdì 18 settembre nella zona del Parco Naturale di Fanes – Sennes – Braies nel cuore delle Dolomiti altoatesine. La scomparsa ha immediatamente attivato le forze di soccorso e avvolto la zona in una ricerca serrata, che oggi raggiunge il secondo giorno.
Dettagli della scomparsa
Al momento dell’allarme, l’uomo era stato visto a bordo di un bus, intento a controllare il cellulare, indossando un maglione rosso e dei pantaloni da trekking blu. Da quel punto, le comunicazioni sono cessate, lasciando i familiari e le autorità senza alcuna notizia. I familiari, incapaci di contattarlo, hanno fatto scattare la macchina d’emergenza che ha immediatamente inviato le squadre sul posto.
Operazioni di ricerca in corso
Le attività di ricerca sono coordinate dal Soccorso Alpino dell’Alta Pusteria insieme al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (Sagf) di Prato alla Drava. Il team utilizza un’unità cinofila un tecnico di ricerca e il supporto di analisi delle celle telefoniche per delimitare le aree più probabili. L’ampiezza del territorio da “battere” è notevole, perciò le squadre stanno procedendo con meticolosa suddivisione delle zone e continui controlli a terra.
Strumenti e metodologie adottate
Oltre al lavoro sul campo, vengono impiegati droni per ricognizione aerea e sensori di movimento. L’analisi dei dati di rete mobile consente di ricostruire gli ultimi spostamenti del cellulare di Meyer, fornendo indizi preziosi su possibili punti di sosta o deviazioni dal sentiero previsto.
Alla data di domenica 20 settembre le ricerche non hanno prodotto risultati concreti: nessun segno del 69enne è stato individuato. Il tempo trascorso dalla scomparsa supera ormai le 48 ore, intensificando la preoccupazione per la sua sicurezza. Le squadre mantengono la presenza sul territorio, ampliando la zona di ricerca e alternando turni di operatività per garantire continuità.
Appello alla cittadinanza
Le autorità invitano chiunque abbia visto Meyer o possieda informazioni utili a contattare immediatamente il numero 112. Ogni segnalazione, anche la più insignificante, può risultare decisiva per individuare il percorso dell’escursionista e fornire indicazioni vitali alle squadre di soccorso.



