Il lavoro invisibile della cura è al centro dell’attenzione nazionale: il 12 ottobre si avvia, nella provincia di Trento, un percorso gratuito di laboratori pensati per chi quotidianamente assiste familiari o amici. L’iniziativa coincide con la Giornata europea del caregiver, occasione in cui il Parlamento italiano discute il ddl 2789 che punta a riconoscere e tutelare formalmente chi si prende cura di altri.
Calendario dei laboratori a Trento e Lavis
Le attività partono il 12 ottobre presso la sede dell’Apsp Civica di Trento e il giorno successivo, 13 ottobre, presso l’Apsp Giovanni Endrizzi di Lavis. Ogni modulo si svolge nel pomeriggio, dalle 17:00 alle 19:00, e le date si alternano per garantire la massima flessibilità. Sono previste tre sedute di fisioterapia a Trento (12, 26 ottobre e 2 novembre) e a Lavis (13, 27 ottobre e 3 novembre); tre incontri di tecniche di rilassamento a Trento (16, 23 ottobre e 6 novembre) e a Lavis (20, 27 novembre e 4 dicembre). Inoltre, i caregiver potranno partecipare a un workshop di sicurezza domestica il 30 ottobre a Trento e il 16 novembre a Lavis, dedicato alla prevenzione di cadute e incidenti.
Fisioterapia e tecniche di rilassamento
Le sessioni di fisioterapia, condotte da specialisti del territorio, hanno l’obiettivo di insegnare esercizi di mobilità articolare e rinforzo muscolare specifici per chi deve sostenere posture prolungate durante l’assistenza. Parallelamente, i laboratori di rilassamento introducono pratiche di respirazione guidata e di mindfulness utili a contrastare lo stress cronico e il rischio di burnout – fenomeni frequentemente segnalati tra i caregiver.
Novità della normativa nazionale sui caregiver
Il ddl 2789 attualmente in fase di esame alla Camera, prevede un fondo di 257 milioni di euro destinato a chi assiste gratuitamente. La ministra Alessandra Locatelli ha sottolineato che le risorse garantiranno supporto psicologico congedi flessibili per conciliare lavoro e cura, e la possibilità per i giovani caregiver di continuare gli studi. Un aspetto centrale è il riconoscimento formale della qualifica di caregiver, gestito telematicamente dall’INPS, con quattro profili (prevalente, convivente, non convivente, carico ridotto) che determinano l’accesso a benefici economici e assistenziali.
Principali misure previste dal ddl 2789
Tra le novità più rilevanti spicca il contributo trimestrale fino a 1 200 euro per chi ha ISEE non superiore a 25 000 euro. Il provvedimento introduce inoltre tutele sul lavoro – modifica dell’orario, priorità part-time e congedo parentale esteso fino a 18 anni per figli con disabilità – e il riconoscimento delle competenze acquisite durante l’attività di cura, valide per percorsi scolastici e universitari. Il testo è stato rafforzato con l’innalzamento della soglia ISEE e l’estensione dei vantaggi ai minori conviventi con persone non autosufficienti.
Iniziative locali: l’evento di Candiolo per la Giornata europea del caregiver
Il Centro Oncologico Candiolo in collaborazione con la Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta, ha organizzato una giornata di approfondimento dedicata ai caregiver. L’incontro, previsto per oggi, riunisce medici, infermieri, psicologi e familiari per analizzare il quadro normativo, offrire sessioni di comunicazione efficace e presentare casi clinici reali. Il progetto “Protezione Famiglie Fragili” e il programma “Candiolo Cares”, sostenuto dalla Fondazione Allegra Agnelli, forniscono inoltre sportelli di ascolto, pronto soccorso psicologico e percorsi di mindfulness per chi si trova a dover gestire la terapia oncologica a domicilio.
Chi desidera partecipare ai laboratori può rivolgersi al contatto indicato (Antonella – 366 6926186) per iscriversi gratuitamente. La libertà di scegliere singoli moduli o l’intero percorso rende l’offerta accessibile a tutti i caregiver, senza alcun onere economico.



