19 ottobre 2026 🌤 20°

Alto Adige: stato dei treni, cause dei ritardi e investimenti futuri

L’assessore Alfreider presenta i numeri dei treni, le cause dei ritardi e i €2 miliardi destinati al futuro della ferrovia in Alto Adige.

Alto Adige: stato dei treni, cause dei ritardi e investimenti futuri

Il 19 ottobre, presso il Palazzo Widmann di Bolzano, si è tenuta una conferenza stampa che ha riunito le principali istituzioni responsabili del trasporto su rotaia nella regione. Hanno partecipato l’assessore provinciale Daniel Alfreider, il direttore del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità Martin Vallazza, oltre ai rappresentanti di RFI-Rete Ferroviaria Italiana, STA-Strutture Trasporto alto adige, Trenitalia e SAD. L’incontro è servito a fare il punto sulla situazione attuale del servizio ferroviario, fornendo dati dettagliati e illustrando le linee d’azione future.

Press conference del 19 ottobre a Palazzo Widmann

Durante la presentazione sono stati esposti i volumi di mobilità quotidiana: più di 9.000 corse di autobus e oltre 300 corse ferroviarie percorrono ciascuna giorno un totale di 140.000 chilometri quasi tre volte il giro della Terra. L’assessore Alfreider ha sottolineato che, se il servizio su gomma ha mostrato una certa stabilità grazie a recenti gare, la ferrovia continua a fronteggiare difficoltà importanti soprattutto per quanto riguarda la puntualità e la regolarità delle corse.

Cancellazioni e cause dei ritardi

Nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 17 ottobre erano programmate 38.625 corse ferroviarie. Di queste, 1.259 sono state soppresse corrispondenti al 3,3 % del totale. Le motivazioni variano: guasti alle infrastrutture, problemi tecnici ai convogli, criticità operative e eventi esterni come il sovraccarico delle linee merci dopo la chiusura di Tarvisio. Inoltre, gli aumenti di traffico merci sull’asse del Brennero hanno influito negativamente sulla circolazione locale. Secondo i dati di RFI, circa 88 % dei treni in Alto Adige è in orario, ma l’assessore ha dichiarato che «Conosciamo questi numeri e non ne siamo soddisfatti».

Impatto delle linee merci e delle chiusure

Le interruzioni su altre tratte e il maggiore utilizzo delle linee per il trasporto di merci hanno generato congestioni che si riflettono direttamente sui treni passeggeri. La chiusura temporanea della tratta di Tarvisio, ad esempio, ha obbligato le merci a percorrere rotte alternative, aumentando la pressione sulla rete altoatesina.

Strategie di investimento e azioni programmate

Il Piano provinciale della mobilità sostenibile 2035 prevede un investimento di circa due miliardi di euro per modernizzare le infrastrutture ferroviarie, migliorare i collegamenti territoriali e offrire una valida alternativa all’auto. Già in corso sono diversi cantieri: l’intervento di esperti di Alstom a Malles, la revisione dell’orario Bolzano-Merano in collaborazione con RFI, e un coordinamento più stretto dei lavori di manutenzione. Alfreider ha insistito su un punto cruciale: «La massima priorità sarà data al miglioramento dell’informazione ai passeggeri».

Giuseppe D’Annunzio, responsabile della Direzione circolazione e orario di Verona per RFI, ha illustrato gli interventi infrastrutturali in corso, evidenziando l’apprezzamento dei cittadini per l’aumento dei servizi dedicati alle persone con mobilità ridotta. Joachim Dejaco, direttore generale di STA, ha rimarcato l’importanza dell’elettrificazione della ferrovia della Val Venosta, completata negli ultimi anni. Roger Hopfinger di Trenitalia ha parlato delle difficoltà nel reclutamento di personale qualificato, segnalando la ricerca di 71 dipendenti su un organico di circa 400. Maurizio Chiusa di SAD ha invece evidenziato l’aumento delle cause di forza maggiore che determinano disservizi, invitando tutti a fare il possibile per mitigare il problema.

Il percorso verso una ferrovia più moderna e affidabile richiederà tempo, ma gli sforzi congiunti sono considerati fondamentali per il futuro del trasporto pubblico altoatesino.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Trento adesso

QUALITÀ ARIA
Discreta
PM10 8 · NO₂ 13 µg/m³