7 novembre 2026 ☁ 10°

Cambio ai vertici delle Squadre Mobili: Vella a Forlì, Monaco a Siracusa e Stefani a Trento

Ilenia Vella, 30 anni, è la prima donna a comandare la Squadra Mobile di Forlì dopo essersi insediata da pochi giorni; nello stesso periodo la Sicilia registra cambi di vertice con l'arrivo di Andrea Monaco a Siracusa e il trasferimento ad interim di Annalisa Stefani a Trento.

Cambio ai vertici delle Squadre Mobili: Vella a Forlì, Monaco a Siracusa e Stefani a Trento

Ilenia Vella ha assunto la guida della Squadra Mobile di Forlì, Andrea Monaco è il nuovo dirigente della Mobile di Siracusa e Annalisa Stefani ha preso il comando della Mobile di Trento. Gli insediamenti si sono completati negli ultimi giorni in tre questure, con effetti operativi immediati sul territorio.

Il riassetto interessa tre aree chiave e introduce cambiamenti simbolici e funzionali: a Forlì Vella è la prima donna a ricoprire l’incarico; a Siracusa Monaco subentra per proseguire le attività contro i reati più gravi; a Trento Stefani ha già coordinato un arresto nel giorno dell’insediamento. Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2026.

Ilenia Vella alla guida della Squadra Mobile di Forlì

Vella, originaria di Favara (Agrigento), si è insediata da pochi giorni alla Questura di Forlì e ha indicato come priorità la collaborazione interforze e l’aggiornamento investigativo. La dirigente ha costruito il proprio percorso partendo dalla provincia, scelta ritenuta più formativa per affrontare contesti locali complessi e definire un approccio operativo radicato sul territorio. Il nuovo incarico comporta la gestione delle unità investigative la supervisione delle operazioni e il coordinamento delle strategie di contrasto ai reati di maggiore allarme sociale.

L’ufficio operativo-investigativo della Questura di Forlì coordina interventi su crimini contro la persona, traffici illeciti e reati complessi. In questo quadro, la presenza di una dirigente giovane e con esperienza sul campo promette un’impronta organizzativa attenta alle indagini coordinate e alla relazione con il territorio. L’obiettivo è consolidare i risultati del reparto, rafforzando gli strumenti di prevenzione e la capacità di risposta su scala provinciale.

Annalisa Stefani, nuovi incarichi e primo intervento a Trento

La vice questore Annalisa Stefani ha assunto la guida della Squadra Mobile di Trento, trasferita dall’incarico ricoperto a Siracusa dall’aprile 2026. Nel capoluogo trentino ha seguito nel primo giorno un intervento concluso con un arresto per rapina e lesioni segnando un avvio operativo immediato. La dirigente ha posto l’accento sulla stretta sinergia con i presidi territoriali e con l’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, ritenuti essenziali per il contrasto alla delittuosità diffusa in ambito urbano.

A Siracusa, nei mesi alla guida della Mobile, Stefani ha coordinato operazioni che hanno portato al sequestro di ingenti quantitativi di stupefacenti e al rinvenimento di armi con arresti e fermi su reti di spaccio e canali di rifornimento. A Trento il riassetto interno ha visto il precedente dirigente della Mobile, Sergio Papulino, destinato ad altro incarico in Questura. Accanto alla nuova dirigente è stato presentato il commissario Giacomo Moschini, 28 anni, laureato in Giurisprudenza a Trento, che inizierà un anno di tirocinio in Questura per l’inserimento nelle attività operative e investigative.

Andrea Monaco subentra alla Mobile di Siracusa

Il vice questore Andrea Monaco, originario di Vittoria (Ragusa) e nato nel 1983, è il nuovo dirigente della Squadra Mobile della Questura di Siracusa. Laureato in Giurisprudenza all’Università di Roma “La Sapienza” (2008) e ammesso nel 2011 al corso biennale per commissari presso la Scuola Superiore di Polizia, ha maturato un percorso articolato tra uffici e commissariati in Sicilia e in altre sedi. L’incarico a Siracusa arriva dopo la direzione della Mobile di Ragusa, assunta nel marzo 2026, con indagini mirate al contrasto della criminalità organizzata.

La carriera di Monaco ha incluso la dirigenza dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Caltanissetta (dal dicembre 2013), incarichi nei commissariati di Gela e Niscemi, attività presso la Questura di Benevento e nei commissariati di Lentini e Vittoria. Il passaggio a Siracusa si inserisce in una logica di continuità operativa, con l’obiettivo di consolidare le attività investigative provinciali su droga, armi e crimini contro la persona, utilizzando strumenti di coordinamento e la cooperazione con gli altri uffici territoriali.

Il quadro degli avvicendamenti evidenzia la mobilità e la rotazione delle professionalità all’interno della Polizia di Stato, con nomine calibrate sui fabbisogni operativi delle questure e sulla progressione di carriera dei dirigenti. La promozione di figure giovani con esperienza sul campo mira a rafforzare gli uffici investigativi di Forlì, Siracusa e Trento, garantendo presidio sui reati più complessi e una presenza strutturata nelle aree a maggiore esposizione.

Nei tre contesti, l’attenzione resta orientata a prevenzione, indagini e interventi integrati: a Forlì con l’impostazione di Vella centrata su collaborazione interforze e aggiornamento metodologico; a Trento con l’approccio di Stefani che combina controllo del territorio e investigazione, confermato dal primo arresto seguito in città; a Siracusa con Monaco chiamato a proseguire e consolidare il lavoro contro criminalità organizzata e reati ad alto impatto sociale, valorizzando sinergie interne ed esterne alla Questura.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Trento adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 7 novembre