Dal tramonto di martedì 20 ottobre fino alle prime ore di giovedì 22, il Trentino sarà investito da maltempo diffuso. La Protezione Civile provinciale ha alzato un’allerta di tipo giallo per rischio idrogeologico e idraulico, valida dalla mezzanotte di mercoledì fino a mezzogiorno di giovedì.
Andamento delle precipitazioni dal 20 al 22 ottobre
Le prime piogge arrivano nella serata di martedì, con rovesci localizzati che si trasformano, a partire dal tardo pomeriggio, in fenomeni più estesi. I settori meridionali ed orientali della provincia registreranno le precipitazioni più intense tra la notte e le prime ore di mercoledì, con accumuli medi compresi tra 35 e 70 mm. In alcune conche, soprattutto nelle zone più esposte, le quantità potranno superare gli 80-100 mm.
Il picco di pioggia è previsto per le prime ore di giovedì, quando le precipitazioni residua tendono a diminuire rapidamente, aprendo la strada a un miglioramento graduale del tempo. Parallelamente alla pioggia, la quota neve scenderà significativamente: inizialmente la linea ghiacciata si mantiene attorno ai 2 700-3 000 m, ma nella notte tra mercoledì e giovedì può scendere fino a 1 800-2 000 m, con località più basse particolarmente a rischio.
Rischi idrogeologici e consigli della Protezione Civile
Con l’intensificarsi delle piogge, aumentano anche le possibilità di erosioni, smottamenti e frane lungo il reticolo idrografico. Si prevedono ruscellamenti superficiali capaci di trasportare detriti, allagamenti e potenziali esondazioni dei corsi d’acqua. Il vento non farà eccezione: fino alla sera di mercoledì prevalgono correnti meridionali, mentre giovedì i venti ruoteranno da nord con raffiche di föhn freddo, raddoppiando la pericolosità per le aree di valle.
La Protezione Civile raccomanda di adottare massima prudenza durante gli spostamenti: controllare le condizioni dei percorsi, evitare zone depresse, conche, sottopassi e versanti a rischio di smottamento. È fondamentale non avvicinarsi a fiumi, torrenti o piste ciclabili adiacenti, e cercare rifugi sicuri in caso di improvvisi cambi di tempo. In caso di emergenza, il numero unico da contattare è 112; per i comuni del Primiero è attivo anche il verde 800 112000.
Quote neve in evoluzione
Le previsioni indicano una discesa rapida della linea neve a partire dalla notte di mercoledì. Le aree occidentali, più vulnerabili, potrebbero vedere la neve arrivare sotto i 2 000 m, con possibili implicazioni per sport invernali e traffico di montagna. Gli operatori delle stazioni di valanghe monitoreranno costantemente la situazione per segnalare eventuali pericoli.
Restare informati attraverso gli aggiornamenti ufficiali e seguire le indicazioni delle autorità rappresenta la miglior difesa contro le conseguenze di questo evento meteorologico.



