Il maltempo ha colpito duramente il Trentino, causando danni diffusi e superando le medie pluviometriche mensili. Le precipitazioni intense hanno interessato l’intera regione, con accumuli record in sole 48 ore. Le previsioni indicano una fase di stabilità, ma con possibili nuovi peggioramenti all’orizzonte.
L’ingegnere ambientale Giacomo Poletti ha analizzato i dati, evidenziando come il cambiamento climatico stia accelerando il ciclo dell’acqua, con fasi secche alternate a eventi piovosi intensi. Le temperature sono in calo, offrendo un po’ di sollievo dopo un’estate calda.
Piogge record in Trentino
Le precipitazioni hanno raggiunto e superato le medie mensili di settembre in diverse località del Trentino. A Storo sono stati registrati 144,2 millimetri di pioggia, ad Arco 123,8, a Rovereto 97,8 e a Trento Laste 83,8. Anche se nel Nord della provincia gli accumuli sono stati inferiori, con 47,2 millimetri a Romeno e Castelfondo, l’impatto è stato significativo.
Le intense precipitazioni hanno causato allagamenti e danni in diverse zone d’Italia, con due vittime a Latisana e Siena. La perturbazione, secondo Poletti, è un esempio di come il cambiamento climatico stia modificando il ciclo dell’acqua, con fasi secche e calde interrotte da eventi piovosi abbondanti.
Danni e interventi dei vigili del fuoco
I vigili del fuoco sono stati sommersi da numerose richieste di intervento a causa del maltempo. La protezione civile del Trentino ha emanato un’allerta gialla per temporali e rischi idrogeologici fino alla mezzanotte di mercoledì 9 settembre. I temporali, intensi e accompagnati da vento forte, hanno causato precipitazioni abbondanti in poco tempo, con previsioni di grandine e fulminazioni frequenti.
Le precipitazioni diffuse sono state previste fino alla sera di mercoledì, con accumuli medi tra 15 e 40 millimetri di pioggia, localmente superiori. Le temperature sono scese, con massime a Trento attorno ai 22-23 gradi, mettendo fine a una serie di giornate con temperature superiori ai 30 gradi.
Previsioni meteo per i prossimi giorni
Per le giornate di sabato 12, domenica 13, lunedì 14 e martedì 15 settembre, non è prevista pioggia, con temperature nella norma e in lieve aumento. Le massime a Trento rimarranno sotto i 30 gradi, anche ampiamente nel week-end. Lo zero termico salirà dai 3300 metri di sabato ai 4000 metri o oltre di lunedì e martedì.
Tuttavia, la stabilità potrebbe subire una breve interruzione mercoledì 16 settembre, con un passaggio più nuvoloso accompagnato da qualche pioggia e un nuovo calo termico. Il miglioramento arriverà in vista del fine settimana, con sabato e domenica freschi e sostanzialmente asciutti.
Secondo Poletti, sabato sarà una giornata serena, mentre domenica inizierà con il sole per lasciare spazio al massimo a qualche velatura nel corso del pomeriggio. Le previsioni indicano una fase di stabilità, ma con possibili nuovi peggioramenti all’orizzonte.



