Nella notte tra lunedì 10 e martedì 11 agosto, un trasporto eccezionale di dimensioni impressionanti ha attraversato il Trentino, suscitando la curiosità di molti. Con 60 ruote una lunghezza di quasi 40 metri e un peso di 200 tonnellate questo colosso stradale ha percorso la statale 12 del Brennero senza causare disagi alla viabilità.
L’operazione, autorizzata dal Servizio Gestione strade della Provincia autonoma di Trento è stata gestita con precisione e nel rispetto delle condizioni di sicurezza. Ogni anno, questo servizio rilascia circa 4.000 autorizzazioni per trasporti eccezionali, ma questo convoglio si è distinto per le sue dimensioni fuori dal comune.
Un viaggio notturno senza intoppi
Il convoglio è entrato nel territorio trentino dal confine con il Veneto alle 22:00 e lo ha lasciato intorno alle 2:30 al confine con la Provincia autonoma di Bolzano. Un piccolo ritardo rispetto alle previsioni iniziali è stato causato dalla complessità nel superare alcune rotatorie, sottopassi e ponti lungo il percorso. Il mezzo, lungo 37 metri largo 3 metri e alto 4,7 metri viaggiava su 16 assi e trasportava un enorme trasformatore elettrico diretto in provincia di Bolzano.
Nonostante le difficoltà, il trasporto è stato eseguito senza arrecare danni alla rete viaria, grazie alla professionalità dello staff del trasportatore e alla supervisione dei tecnici del Servizio Gestione strade. La viabilità ordinaria ha richiesto particolare attenzione in alcuni punti del tracciato, ma l’operazione è stata completata con successo.
Un record tra i trasporti eccezionali
Questo trasporto eccezionale è stato uno dei più grandi autorizzati negli ultimi anni. La sua lunghezza, equivalente a dieci auto in fila e il suo peso, quasi cinque volte quello di un normale camion, lo rendono un vero e proprio gigante su ruote. Il trasformatore elettrico, destinato a una realtà della provincia di Bolzano, è stato trasportato senza intoppi grazie alla pianificazione accurata e alla coordinazione tra le varie parti coinvolte.
Decine di cittadini si sono fermati lungo il percorso per osservare il passaggio del maxi-convoglio, incuriositi dalle sue dimensioni impressionanti. L’operazione ha dimostrato ancora una volta la capacità di gestire trasporti eccezionali in modo sicuro ed efficiente, garantendo la sicurezza di tutti gli utenti della strada.



