Il Trentino si conferma una delle mete turistiche più ambite d’Italia, con dati che parlano chiaro. Secondo le ultime rilevazioni del Ministero del Turismo, l’estate 2026 ha visto oltre 276 milioni di presenze e più di 72,4 milioni di arrivi in Italia, con un aumento del 2% rispetto all’anno precedente. Il mese di agosto ha trainato questa crescita, con un incremento del 3% negli arrivi e del 4,2% nelle presenze.
Il Trentino guida le prenotazioni online
Un dato particolarmente significativo è il tasso di saturazione Ota, che misura le prenotazioni di camere o alloggi sulle grandi piattaforme online rispetto al totale delle camere disponibili. Il Trentino si posiziona al primo posto in Italia con un tasso del 67,3%, superando la media nazionale del 61,3%. Seguono la Sardegna con il 67,2% e il Friuli-Venezia Giulia con il 66,3%. Questo rappresenta un aumento del 12,7% rispetto allo scorso anno, anche se le regioni con gli incrementi più consistenti sono il Lazio (+16,3%), l’Emilia-Romagna e la Toscana (+15,2%).
Strategie di vendita e attrattività del territorio
Il presidente di Asat e Trentino Marketing, Giovanni Battaiola, ha chiarito che questi numeri sono indicativi e non rappresentano la totalità delle prenotazioni. Il tasso di saturazione Ota non include tutte le prenotazioni effettuate sul territorio, ma riflette la capacità degli albergatori di gestire al meglio le vendite online. Una percentuale così alta non significa necessariamente che si prenota tanto online, ma certifica una maggiore attenzione delle strutture ricettive sulle modalità di vendita.
Battaiola ha sottolineato che gli albergatori cercano di evitare di utilizzare i canali online per incassare di più, senza dover pagare commissioni alle piattaforme. Tuttavia, questo tasso di occupazione elevato dimostra l’attrattività del territorio e la forte richiesta di camere o alloggi. Il Trentino si conferma una meta turistica di eccellenza, con un’estate da record che ha visto giugno, luglio e agosto in crescita, ma con grande attenzione anche per settembre e ottobre.
Eventi strategici per stimolare il turismo
Tra meno di un mese, il Trentino ospiterà il Festival dello Sport, un evento che attirerà un folto numero di turisti. Questi eventi sono posizionati strategicamente nei periodi in cui è più difficile vendere, stimolando l’interesse degli ospiti che scelgono di venire per vedere gli sportivi, ma che intanto scoprono le offerte del territorio. Il Trentino continua a investire in iniziative che rendono la regione una destinazione turistica di primo piano.
In leggera crescita anche l’Adr, ovvero la tariffa media giornaliera per camera venduta, un aumento necessario per fare fronte agli incrementi dei costi, soprattutto energetici. Battaiola ha concluso ribadendo l’importanza di queste strategie per mantenere la competitività del territorio.



