Sabato pomeriggio, nella tranquilla Val di Cembra, un uomo di settanta anni si è allontanato dal suo alloggio per una breve escursione nella zona del Lago Santo. Disperdersi improvvisamente in quel tratto collinare, ricco di vegetazione densa, ha immediatamente suscitato preoccupazione tra i residenti, i quali hanno segnalato la scomparsa alle autorità competenti.
Le prime ore del tardo pomeriggio hanno visto una risposta rapida: le squadre di terra del Corpo Forestale, affiancate da numerosi volontari locali, hanno avviato una ricerca sistematica nei sentieri poco battuti e nei boschi circostanti. L’intervento, coordinato dal comando di emergenza del territorio, ha previsto l’utilizzo di cani da ricerca, droni di sorveglianza e postazioni di osservazione lungo il perimetro del lago.
Operazione di ricerca nella zona del Lago Santo
Il punto focale dell’operazione è stato il tracciamento di eventuali indizi visivi e olfattivi lungo il sentiero che costeggia il lago. I volontari, provenienti da diverse realtà associative, hanno distribuito mappe e segnato i punti di interesse, mentre le squadre di terra hanno setacciato ogni clearing e radura. La sinergia tra autorità e civili ha permesso di coprire un’area di oltre 70 ettari in poche ore, riducendo drasticamente i margini di incertezza.
Coordinamento delle unità operative
Il capo turno ha stabilito dei punti di incontro fissi e un sistema radio di comunicazione per aggiornare costantemente lo stato della ricerca. Ogni squadra è stata equipaggiata con GPS, torce a lunga durata e kit di primo soccorso, pronti a intervenire in caso di ritrovamento. Il clima, pur variabile, non ha impedito l’avanzata delle forze, grazie alla determinazione dei volontari che hanno proseguito le perlustrazioni anche nelle ore più buie.
Scoperta del settantenne nei boschi
Poco prima delle 19, un gruppo di volontari ha individuato un movimento tra gli alberi di un piccolo avvallamento. Avvicinandosi con cautela, hanno scoperto il 70enne seduto su una roccia, apparentemente sano ma visibilmente spaventato. L’uomo ha confermato di essersi smarrito durante la passeggiata e di non aver trovato la via del ritorno, aggravata dal terreno scivoloso e dalla mancanza di segnaletica.
Il soccorso è stato immediato: i soccorritori hanno somministrato idratazione, controllato i parametri vitali e, dopo essersi assicurati dell’assenza di ferite, hanno accompagnato il signore verso il villaggio più vicino, dove ha potuto ricongiungersi con la famiglia. L’intera operazione è stata dichiarata conclusa poco prima delle 19, con un risultato positivo che ha rassicurato tutti gli abitanti della zona.



