Nel corso del fine settimana le autorità di Trento hanno avviato una campagna di controlli straordinari su diverse zone della città. L’operazione, scalata da carabinieri e Polizia Locale, prevede una presenza più pesante delle pattuglie e continuerà nei giorni successivi per garantire un presidio costante del territorio.
La Polizia Locale di Trento supportata dalla sua unità cinofila ha collaborato strettamente con le Volanti, la Polizia Amministrativa e Sociale, l’Ufficio Immigrazione e il Reparto Prevenzione Crimine Lombardia. In totale sono stati impegnati 35 operatori per sorvegliare aree strategiche come il perimetro dell’ospedale Santa Chiara, i quartieri Clarina, Gocciadoro, Gardolo, Cristo Re, oltre a viale Verona, piazza Dante, via Tomaso Gar, piazzetta 2 Settembre e piazzale Zuffo.
Sequestro di hashish nelle aree verdi
Grazie all’impiego dei cani addestrati dell’unità cinofila, gli agenti hanno individuato 200 grammi di hashish nascosti tra le aiuole di piazza Dante e del parco Santa Chiara. La droga, accuratamente occultata nella vegetazione, è stata sequestrata senza danni e ha permesso di avviare immediatamente le indagini per spaccio.
Il ritrovamento ha portato alla denuncia per spaccio di due giovani, uno dei quali minorenne, evidenziando il pericolo della diffusione della sostanza anche in zone frequentate da famiglie e studenti.
Denunce, controlli amministrativi e trasferimento di un cittadino tunisino
Nel contesto dell’operazione sono state identificate 160 persone, molte con precedenti penali. Inoltre, le forze dell’ordine hanno effettuato 41 controlli su veicoli e hanno verificato la regolarità di 6 esercizi pubblici, accertando licenze e la sicurezza dei clienti.
Un caso particolare riguarda un uomo di nazionalità tunisina, irregolare in Italia e già coinvolto in numerosi procedimenti, tra cui atti persecutori. Tenuto sotto obbligo del braccialetto elettronico è stato trasferito al Cpr di Gradisca d’Isonzo dopo la valutazione dell’Ufficio Immigrazione.
Dettagli operativi
Le attività hanno coinvolto anche la Polizia Locale Trento – Monte Bondone che ha coordinato i controlli sul territorio. I risultati complessivi dell’operazione, inclusi i dati statistici e le eventuali ulteriori azioni giudiziarie, saranno comunicati nei prossimi giorni.



