Mercoledì mattina, alle prime ore, un cervo si è avventurato nelle acque del Lago di Garda nella zona di Assenza, frazione di Brenzone sul Garda. L’animale, probabilmente disorientato, è stato avvistato mentre nuotava verso l’isola di Trimelone, poco distante dalla sponda veronese. Testimoni sulla riva hanno subito allertato le autorità e i residenti, scatenando una rapida operazione di soccorso. La scena, catturata da un’imbarcazione privata, ha rapidamente fatto il giro dei social, mostrando il cervo con il capo ben in vista sopra la superficie dell’acqua.
Il cervo avvista la sponda di Assenza
Le acque del Benaco sono solite ospitare barche, pescatori e turisti, ma raramente un grande cervo attraversa il lago. In questa occasione, l’animale è apparso vicino alla costa di Assenza, località che si affaccia sulla sponda veronese del lago. Si ipotizza che il cervo, proveniente dalle pendici del Monte Baldo, abbia lasciato il proprio habitat naturale per motivi ancora sconosciuti, forse spaventato o alla ricerca di cibo. La sua inesperienza nel nuoto lo ha spinto a dirigersi verso l’isola di Trimelone, dove l’acqua è più calma.
Possibile provenienza dal Monte Baldo
Secondo le prime ricostruzioni, il cervo potrebbe essere sceso dalle pendici del Monte Baldo, nella zona di Malcesine, per poi raggiungere Brenzone e, infine, il lago. Il territorio montano è ricco di cervidi, ma l’abbattimento delle barriere naturali dovuto a fenomeni atmosferici recenti potrebbe aver facilitato il suo trasferimento verso zone più basse. Le autorità forestali stanno approfondendo le motivazioni di questo spostamento, valutando se l’animale fosse ferito o semplicemente disorientato.
L’intervento del cacciatore e dei volontari
Un cacciatore locale, avendo notato il movimento del cervo, ha lanciato subito l’allarme. Senza esitazione, l’uomo si è tuffato nelle acque per avvicinarsi all’animale, mentre un gruppo di volontari e gli agenti della polizia locale coordinavano le operazioni di recupero dalla riva. Grazie alla collaborazione, il cervo è stato guidato verso la sponda, dove è stato messo in sicurezza. Le immagini diffuse sui social mostrano il momento in cui l’animale, ancora bagnato, viene sollevato dall’acqua da più mani esperte.
Il trasferimento alle guardie forestali
Dopo il soccorso, il cervo è stato affidato ai soccorritori in attesa dell’intervento delle guardie forestali. Queste ultime sono state incaricate di condurre l’animale verso il suo habitat naturale, valutando la possibilità di riportarlo nelle zone di montagna da cui è probabilmente originario. L’intera operazione è stata gestita con celerità, evitando qualsiasi stress aggiuntivo al cervo. Fortunatamente, l’incidente si è concluso senza ferite per l’animale, dimostrando l’efficacia della prontezza di chi, per caso o per vocazione, è intervenuto in una situazione così inusuale.



