Nel pomeriggio di un tipico martedì a Bolzano, la Squadra Volante risponde a una segnalazione proveniente da viale Trento. Un uomo, evidenziato per il suo evidente stato di agitazione, era stato colto nel gesto di rovesciare i bidoni della raccolta differenziata, creando confusione e potenziali pericoli per i passanti.
All’arrivo sul posto, gli agenti hanno individuato il soggetto, un 29enne di origine marocchina in attesa di asilo, con precedenti di ordine pubblico. Il giovane, piuttosto che fermarsi, si è lanciato contro i funzionari, scagliandosi con una violenza inaspettata. La dinamica è stata descritta dai periti come una colluttazione fisica in cui entrambi gli agenti sono stati colpiti, con uno dei due che ha riportato ferite lievi ma giudicate guaribili entro cinque giorni.
Violenta colluttazione in viale Trento
La reazione rapida degli agenti ha richiesto l’impiego del spray urticante, strumento previsto per contenere situazioni di pericolo imminente. Dopo l’applicazione del dispositivo, il giovane è stato immobilizzato, consentendo il trasporto in Questura. Lì gli sono state contestate le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni a pubblico ufficiale, reati disciplinati dal codice penale italiano.
Il ferito, un agente della Polizia di Stato, ha ricevuto un primo soccorso sul luogo dell’intervento. Le ferite, limitate a graffi e contusioni, sono state valutate curabili in cinque giorni, confermando la gravità contenuta dell’attacco ma anche l’efficacia delle misure di protezione adottate.
Altre operazioni della Squadra Volante lo stesso giorno
La stessa pattuglia ha proseguito le attività di controllo in diversi quartieri della città, culminando in una serie di sequestri e arresti. In serata, nel quartiere Don Bosco, due individui sono stati avvistati nei cortili di un condominio. Alla vista della volata, i due hanno tentato la fuga; uno dei due, un italiano di 27 anni, è stato fermato mentre trasportava una sacca contenente una smerigliatrice, due cacciaviti di grandi dimensioni, una trancia e guanti da lavoro.
Questi oggetti, classificati come attrezzi potenzialmente offensivi, sono stati confiscati e l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per porto di oggetti atti a offendere. Il provvedimento è stato emesso a pedissequa, senza trattenimento, ma con la registrazione di un mandato di comparizione.
Nel frattempo, la sorveglianza ha individuato un 30enne somalo nella piazza Verdi, in possesso di un coltello. L’uomo è stato fermato, il taglio è stato sequestrato e il soggetto è stato denunciato per detenzione di arma bianca. Contemporaneamente, due cittadini marocchini di 20 anni sono stati fermati per furto di capi d’abbigliamento all’interno di un negozio commerciale.
Infine, tre persone – due stranieri e un cittadino italiano – sono state sanzionate per aver violato il foglio di via emesso dal Comune di Bolzano, provvedimento che vieta il ritorno sul territorio comunale a determinate persone per motivi di ordine pubblico.
Bilancio dell’intervento e dati complessivi
Nel corso della giornata, la Squadra Volante ha identificato un totale di 93 individui e ha effettuato il controllo di 19 veicoli. Questi numeri testimoniano l’intensità delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità svolte in città. L’intervento a viale Trento è stato il caso più grave, ma le altre operazioni hanno evidenziato una presenza capillare delle forze dell’ordine su tutto il territorio.
Le autorità hanno ribadito l’impegno a garantire la sicurezza dei cittadini, ricordando che l’uso del spray urticante è riservato a situazioni in cui la forza fisica da sola non è sufficiente a contenere una minaccia. Inoltre, hanno segnalato che il giovane arrestato sarà sottoposto a procedimento giudiziario per le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, con la possibilità di sanzioni penali più severe a causa dei precedenti.



