Intorno alla mezzogiorno, nei pressi del Santuario della Madonna dell’Aiuto a Segonzano, un uomo di circa cinquantasette anni stava portando a termine una consueta attività di taglio legno. Improvvisamente, l’albero che aveva appena abbattuto ha ceduto, travolgendo il boscaiolo e facendolo rotolare per una ventina di metri lungo il pendio, fino a rimanere intrappolato sotto il tronco.
Incidente nella zona del Santuario della Madonna dell’Aiuto
Il passante che si trovava nei pressi dell’accaduto ha immediatamente allertato il Numero Unico per le Emergenze 112 alle 11.30, segnalando la presenza di un uomo gravemente ferito e bloccato dal legno. L’evento si è svolto nella piana di Segonzano, un tratto boschivo molto frequentato da chi esercita il lavoro forestale.
Intervento congiunto di soccorso alpino, elisoccorso e Vigili del fuoco
La centrale di emergenza ha attivato l’elisoccorso e ha diretto al luogo dell’incidente la Stazione di Pergine del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, la più vicina. Sul posto sono giunti cinque operatori specializzati, supportati da un soccorritore della Stazione Paganella Avisio, che si è messo a disposizione nella piazzola d’atterraggio.
Estrazione e trasporto a terra
Grazie alla stretta collaborazione con i Vigili del fuoco, il team di soccorso è riuscito a liberare il boscaiolo dallo sperone di legno, evitando ulteriori lesioni. Dopo le prime cure d’emergenza, l’uomo è stato trasferito in ambulanza verso la piazzola di soccorso di Segonzano, dove è stato stabilizzato in attesa dell’arrivo dell’elicottero.
Trasferimento in elicottero all’ospedale di Trento
Una volta stabilizzato, il paziente è stato caricato sull’elisoccorso per un volo rapido verso l’ospedale Santa Chiara di Trento. Il trasferimento aereo ha consentito di ridurre i tempi di percorrenza, fondamentale per le condizioni critiche del ferito. All’arrivo all’ospedale, il boscaiolo ha ricevuto le cure specialistiche previste per traumi del genere.
L’intervento coordinato di più enti, dalla segnalazione tempestiva del passante al lavoro combinato di soccorritori alpini, Vigili del fuoco ed elicotteri, dimostra l’efficacia del sistema di emergenza nella zona alpina trentina.



