La provincia di Trento ha appena lanciato un contributo per l’acquisto della prima casa, destinato a giovani e famiglie che faticano a permettersi il mutuo in un mercato immobiliare sempre più caro. Il programma, approvato dall’assessore Simone Marchiori, prevede uno stanziamento complessivo di 3 milioni di euro e ha suscitato un notevole interesse: sono state pervenute circa 500 domande, tutte già elaborate da Trentino Digitale.
Il picco di richieste ha generato brevi momenti di attesa, soprattutto intorno alla mezzanotte, quando centinaia di candidati hanno concluso la procedura online. Tuttavia, il budget disponibile consente di finanziare soltanto una parte delle istanze presentate, con una stima preliminare di circa 150 beneficiari selezionati in base ai criteri stabiliti dal bando.
Fondi disponibili e numero di beneficiari previsti
Il provvedimento prevede un capitale di 3 milioni di euro da distribuire sotto forma di contributi una tantum. Considerando l’ammontare medio dei finanziamenti, la provincia ha calcolato che potrà soddisfare al massimo 150 domande. Il numero effettivo di assegnatari dipenderà dall’esito delle verifiche dei requisiti e dalla composizione delle richieste, ma già dal taglio iniziale appare chiaro che la concorrenza è alta.
Importi erogabili e provvigione per famiglie con disabilità
I contributi variano da 20 000 a 30 000 euro, a seconda della situazione economica del nucleo familiare. Inoltre, è prevista una maggiorazione di 10 000 euro per i nuclei in cui vi sia una persona con una disabilità superiore al 75 %. Questa specifica procura un sostegno aggiuntivo a chi, a causa di condizioni gravi di salute, necessita di un aiuto economico più consistente.
Chi può accedere: profili ammessi e requisiti d’età
Il bando è rivolto a tre categorie ben definite: single con età massima di 40 anni, giovani coppie e famiglie con almeno tre figli. L’obiettivo è favorire l’accesso alla proprietà immobiliare delle fasce più giovani della popolazione, per le quali il prezzo delle abitazioni resta spesso un ostacolo insormontabile.
Criteri di valutazione e documentazione
Per essere considerati idonei, i richiedenti devono presentare la documentazione attestante la propria situazione reddituale, la composizione del nucleo familiare e, in caso di disabilità, certificati medici che dimostrino il superamento della soglia del 75 %. Le domande verranno valutate in ordine cronologico di arrivo, tenendo conto della completezza dei fascicoli e del rispetto di tutti i requisiti richiesti.
Il programma di Sostegno provinciale rappresenta una risposta concreta al problema della casa per i giovani trentini, ma la limitatezza delle risorse rende fondamentale la corretta preparazione della domanda e il rispetto puntuale dei criteri di ammissibilità.



