Il 2 novembre 2026 il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, e il vicepresidente Achille Spinelli hanno illustrato il bilancio di previsione per il triennio 2027-2029. Con 5,928 miliardi di euro disponibili per il 2027, la provincia segna un aumento del 3,9% rispetto ai 5,707 miliardi dell’anno precedente. Il documento è stato presentato come punto di partenza del progetto Trentino 2040, un percorso di crescita a lungo termine definito dal vicepresidente durante incontri con le categorie economiche e i sindacati.
Incremento di risorse e continuità verso Trentino 2040
Fugatti ha sottolineato che la nuova manovra rappresenta una continuità rispetto alle previsioni degli anni passati, lasciando “più ampi margini di manovra rispetto al passato”. L’obiettivo dichiarato è quello di dare sostegno a settori strategici, garantendo al contempo la capacità di intervenire su emergenze contingenti come il caro energia. Questo approccio di stabilità finanziaria è stato definito fondamentale per realizzare le tappe previste dal programma Trentino 2040, che mira a modernizzare l’offerta di servizi pubblici e a rafforzare la competitività territoriale.
Misure di sostegno a famiglie e trasporti
Tra le iniziative più visibili troviamo la proroga del bonus per i trasporti pubblici fino a giugno 2027. Il provvedimento, dal costo di un milione di euro al mese per la Provincia, ha già incentivato l’iscrizione di 15.000 nuovi abbonati. Parallelamente, Trento aderisce alla misura nazionale di esenzione del bollo auto per il 2027, riservata a veicoli con potenza fino a 80 kW e a motocicli, con un impatto di 22 milioni di euro sul bilancio provinciale. Entrambe le azioni sono state presentate come risposte concrete al peso economico che le famiglie testimoniano a causa dell’aumento dei costi energetici.
Nuovi investimenti in infrastrutture e sport
Il capitolo “infrastrutture” del bilancio prevede già 3 miliardi di euro, di cui un miliardo destinato al Nuovo polo ospedaliero e universitario. A questo ammontare si aggiungono 218 milioni di euro per ulteriori opere: 14 milioni sono stati stanziati per completare l’area sportiva di San Vincenzo, che prevede già 45 milioni per la costruzione di un centro sportivo e di un ciclodromo. Gli investimenti puntano a creare una rete più capillare di servizi sanitari e ricreativi, rafforzando la capacità della provincia di rispondere a bisogni sia quotidiani che emergenziali.
Interventi per abitazione e pubblico impiego
Nel settore abitativo, il bilancio riserva 10 milioni di euro per il programma Sieg (Servizi di Interesse Economico Generale), finalizzato a colmare la carenza di alloggi a canone moderato per i dipendenti il cui reddito è considerato insufficiente rispetto ai prezzi di mercato. L’iniziativa prevede il sostegno a enti senza scopo di lucro e a imprese che ristrutturano abitazioni da mettere a disposizione dei lavoratori. Inoltre, la Provincia ha accantonato 150 milioni di euro già nel 2027 per avviare le trattative e rinnovare i contratti del pubblico impiego per il periodo 2028-2030, anticipando così le spese necessarie entro il 1°.



