Nel weekend del 31 ottobre e 1° novembre 2026 la Lega Basket Serie A ha regalato due appuntamenti cruciali per la corsa al titolo. Da una parte, il Trentino ha mantenuto l’imbattibilità segnando un pareggio 0-0 contro il Brescia nella dodicesima giornata di Serie C, mentre dall’altra l’Aquila Basket, nota come Maxima Roma, ha chiuso in maniera netta la stagione battendo il Trento per 88-62 nella finale di Serie A.
Trento conserva l’imbattibilità ma non supera il pareggio
Nel pomeriggio dell’31 ottobre, l’Ospitaletto è stato teatro di una partita molto tattica. I gialloblù, guidati dall’allenatore Quaresmini, hanno mostrato una difesa compatta nella prima frazione, limitando le incursioni del Brescia. Nonostante il possesso palla fosse leggermente a favore degli avversari, il portiere Ferrante si è distinto con un intervento decisivo su un calcio d’angolo al 72° minuto, respingendo un tiro a volo che avrebbe potuto spezzare lo stalemate. Il risultato finale di 0-0 ha lasciato il Trento in attesa dei prossimi confronti contro Cittadella e Folgore Caratese, partite decisive per la graduatoria.
Gli aspetti tattici che hanno garantito il risultato
La strategia di Quaresmini si è basata su una marcatura a zona stretta, impedendo ai giocatori di Brescia di trovare spazi liberi sotto canestro. Il centro Ladisa è stato il protagonista più pericoloso del Trento, mancando solo un’occasione d’oro, dimostrando una buona sintonia con i compagni di squadra. Tuttavia, la mancanza di un finalizzatore efficace ha collaborato al risultato di pareggio, lasciando una sensazione di partita non del tutto conclusa.
Roma Maxima batte Trento 88-62 e rafforza la vetta
Il giorno successivo, nella stessa palestra, l’Aquila Basket di Roma ha dato spettacolo. Partendo con un vantaggio di 13 punti al primo quarto, gli italiani hanno incrementato la pressione, chiudendo il secondo tempo con un punteggio di 62-19. La performance è stata guidata da Xavier Moon, Tyson Hunter e Matt Ryan, ex NBA, che hanno combinato tiro da tre, penetrazioni e rimbalzi per creare un vantaggio insormontabile. Il risultato finale di 88-62 non solo ha sancito la vittoria, ma ha anche consolidato la posizione di Roma Maxima al primo posto della classifica.
Giocatori chiave e momenti decisivi
Il punto di svolta è avvenuto al terzo quarto, quando Darius Brown ha realizzato una serie di contropiedi che hanno portato Roma a 38 punti, superando di gran lunga le 22 del Trento. L’efficacia del tiro da tre di Moon, con una percentuale superiore al 45%, ha messo in difficoltà la difesa trentina, mentre la capacità di Hunter di impiegare il corpo per creare spazio ha permesso alla squadra di mantenere la dominanza nella zona pitturata. La differenza di 26 punti è stata il risultato di un controllo del ritmo di gioco e di una difesa pressante che ha limitato le opportunità avversarie.
Implicazioni per la classifica e il futuro della stagione
Con il pareggio di Trento e la vittoria netta di Roma Maxima, il tabellone si ridisegna rapidamente. Trento resta imbattuto, ma dovrà affrontare con attenzione le prossime sfide contro Cittadella e Folgore Caratese per consolidare una posizione di vertice in Serie C. Dall’altro lato, Roma Maxima, grazie al risultato 88-62, ha allungato il divario sul secondo posto, rendendo più difficili le ambizioni dei rivali più prossimi. L’Eurocup contro il roster di Podgorica, già disputata con esito positivo, fornisce inoltre al club un ulteriore slancio per la prossima stagione.
Le due partite hanno evidenziato una realtà sportiva dove la difesa può garantire l’imbattibilità, ma solo un attacco efficace e una gestione del ritmo possono tradursi in vittorie schiaccianti. Il prossimo calendario presenterà ulteriori opportunità per entrambi i club di confermare le proprie ambizioni e definire i contorni della classifica finale della Lega Basket Serie A.



