Il 31 ottobre la città costiera di San Pedro de la Paz, in Cile, ha ospitato l’ultima tappa della World Triathlon Para Cup. L’evento, uno dei più prestigiosi del calendario internazionale, ha visto la partecipazione di atleti provenienti da tutti i continenti, pronti a sfidarsi nelle diverse categorie para-triathlon. Tra loro, il 32-enne di Civezzano, Michele Pasquazzo, rappresentava l’Italia nella categoria PTS4, determinato a conquistare il suo primo titolo mondiale.
Pasquazzo conquista l’oro nella World Triathlon Para Cup
Fin dal via, Pasquazzo ha impostato un ritmo frenético, registrando i tempi più rapidi in nuoto, ciclismo e corsa. La prova si è rivelata particolarmente ventosa, soprattutto nella sezione ciclistica, ma l’atleta ha mantenuto la concentrazione, dichiarando: “Sono davvero soddisfatto del lavoro svolto finora. In bici ho sofferto parecchio, ma ero determinato a portarmi a casa la medaglia.” Il suo impegno è stato premiato con la medaglia d’oro, seguito dallo statunitense Shane Harvey e dal sudafricano Mhlengi Gwala, saliti rispettivamente al secondo e al terzo posto.
Dettagli della gara e dei tempi
Il risultato di Pasquazzo si è basato su una performance equilibrata: nuoto in 9 minuti 42 secondi, bici completata in 21 minuti 03 secondi nonostante il vento, e corsa conclusa in 31 minuti 57 secondi. Questi tempi hanno permesso al tricolore di superare di diversi secondi i concorrenti più stretti, confermando la sua supremazia nella categoria PTS4.
Il podio italiano si rafforza: successi in PTS4 e PTS3
L’Italia non ha conquistato solo il primo posto nella PTS4. Nella stessa giornata, la squadra azzurra ha ottenuto una doppietta nella categoria PTS3: il tricolore Luca Panciroli ha chiuso al primo posto, mentre il compagno Fabrizio Suarato ha superato tutti gli avversari, aggiudicandosi il secondo gradino. Il terzo posto è andato al brasiliano Rafael Reis Quirino. Questi risultati fanno del contingente italiano una vera potenza di punta nella competizione, confermando una presenza forte sia nella PTS4 sia nella PTS3.
In categoria VTI, la coppia italiana formata da Manuel Lama e dalla guida Andrea Vergani non è riuscita a completare il percorso, ma la loro partecipazione ha comunque evidenziato l’impegno dell’Italia a coprire tutte le classi del triathlon para.
L’intera delegazione è rimasta entusiasta di questo risultato. Pasquazzo ha sottolineato il valore dei miglioramenti osservati in piscina, affermando: “Nel nuoto si cominciano a vedere i miglioramenti, segno che siamo sulla strada giusta.” Dopo la vittoria, l’atleta ha annunciato l’inizio del tanto atteso off season, un periodo di riposo necessario dopo mesi intensi di allenamenti e gare. “Adesso mi aspetta il tanto atteso off season per staccare un po’!” ha concluso, guardando già alle prossime sfide, tra cui le Paralimpiadi di Los Angeles .



