Lo scorso agosto il mondo dell’alpinismo ha subito una perdita devastante: Nirmal Purja, noto per aver stabilito numerosi record sui “ottomila”, è scomparso mentre affrontava la difficile discesa dal Broad Peak. La notizia ha subito scosso la comunità internazionale, dato il carisma e la capacità di ispirare nuove generazioni di scalatori.
Tra i più colpiti c’è stato Reinhold Messner, icona delle montagne e amico dei famosi alpinisti. Dopo aver appreso del tragico evento, Messner ha condiviso sui social un messaggio di profondo dolore, ricordando l’amore di Purja per le vette e sottolineando il conforto nel sapere che il giovane era nel luogo che amava di più.
Il piccolo yak nato a Monte Elmo
Nel cuore della val Pusteria, sul versante del Monte Elmo, è arrivato poco tempo fa un nuovo membro del gregge di Messner: un yak appena nato. Il cucciolo, di pochi giorni, è stato accolta con una cerimonia informale ma carica di significato, poiché Messner ha deciso di dargli il nome “Nirmal”, un omaggio diretto al compagno scomparso.
Il nome Nirmal scelto da Messner
Nel suo profilo Instagram, Messner ha scritto: “Diane e Reinhold Messner mi hanno dato il mio nome, Nirmal – un nome con un significato molto speciale per loro“. Con queste parole, l’alpinista ha voluto ribadire il legame profondo che univa i due, facendo sì che il cucciolo porti per sempre la memoria del purja in alto tra le vette.
Un tributo che cerca di alleviare il dolore
Messner ha inoltre espresso la consapevolezza che, per molti, sapere che Purja fosse “nel posto che amava di più, facendo ciò che dava significato alla sua vita” rappresenta un raro conforto. Il suo messaggio ha sottolineato: “I miei pensieri sono con tutte le famiglie, gli amici e tutti coloro che li hanno amati“, mostrando solidarietà a chi condivide il lutto.
Le parole di Messner sulla memoria
Attraverso il gesto di battezzare il yak, Messner ha trasformato una semplice nascita in un tributo vivente, un simbolo che attraversa le stagioni e ricorda costantemente al mondo l’eredità di Nirmal Purja. Ogni volta che l’animale sarà visto nei pascoli del Monte Elmo, sarà anche un promemoria della passione per le montagne che ha unito due grandi alpinisti.



