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Incontri su IA: cinema a Cembra e riflessione etica a Matera

Due eventi pubblici approfondiscono il rapporto tra intelligenza artificiale, immagini e centralità della persona: uno al Teatro Cinema di Cembra e uno a Matera con relatori e proiezioni.

Incontri su IA: cinema a Cembra e riflessione etica a Matera

Due iniziative separate, ma complementari, mettono al centro della discussione pubblica il rapporto tra Intelligenza artificiale immagini e responsabilità umana. A Cembra Lisignago il confronto prende la forma di una serata dedicata al rapporto tra cinema e tecnologie che generano immagini, mentre a Matera l’attenzione si sposta su implicazioni etiche e formative dell’IA nell’ambito della persona e della comunità ecclesiale.

Entrambi gli appuntamenti sono aperti al pubblico e prevedono interventi di figure note nel panorama della fotografia, del cinema, del giornalismo e dell’analisi digitale, oltre a momenti di proiezione e dialogo. Le iniziative sono sostenute da enti locali e istituzioni che partecipano all’organizzazione e ai saluti inaugurali.

Serata al Teatro Cinema di Cembra: immagini, cinema e creazione con l’IA (22 ottobre)

Giovedì 22 ottobre alle 20.45 il Teatro Cinema di Cembra nel comune di Cembra Lisignago, ospita l’incontro intitolato “Cosa vediamo e cosa vedremo: immagini e realtà nell’era dell’IA“. La serata fa parte del ciclo fAI una domanda promosso dalla Fondazione Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo insieme alla Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo. L’evento esplora il confine tra realtà e rappresentazione messo in discussione dalla capacità delle tecnologie di generare immagini che non soltanto riproducono, ma inventano mondi nuovi.

Programma e protagonisti a Cembra

La serata prevede proiezioni e interventi: saranno presentati film, clip generate tramite IA e opere digitali tratte dalle esperienze di Stefano Bottesi e Simon Sartori entrambi coinvolti sul piano fotografico e cinematografico. Guido Laino guiderà il pubblico attraverso le potenzialità creative degli strumenti e le questioni che sollevano in termini di verità e percezione. L’incontro sarà introdotto da Antonio Longo.

L’accesso è gratuito ma richiede prenotazione obbligatoria. L’iniziativa gode del sostegno della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, della Comunità Val di Non, del Comune di Cembra Lisignago, di Harpo Lab, Val di Non e Melinda. L’immagine promozionale dell’evento è stata prodotta con strumenti di generazione artificiale, a sottolineare il tema centrale della serata.

Incontro a Matera: la centralità della persona nell’era delle macchine pensanti (sabato 17 ottobre)

Sabato 17 ottobre alle 16 l’auditorium Casa Sant’Anna di Matera ospita “La sfida delle macchine pensanti”, un incontro che interrogare il modo in cui governare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale senza perdere di vista la dignità e la centralità della persona. L’evento è organizzato dall’arcidiocesi di Matera-Irsina e dalla diocesi di Tricarico, con il coinvolgimento del Servizio diocesano per l’insegnamento della religione cattolica e dell’Ufficio di Pastorale della scuola e dell’università, in collaborazione con l’Istituto superiore di Scienze religiose “A. Pecci”.

Relatore e quadro di riferimento

Interverrà il giornalista e docente Stefano Epifani esperto di trasformazione digitale e presidente della Fondazione per la sostenibilità digitale. Epifani, autore del saggio pubblicato nel 2025 che smonta convincimenti comuni sull’IA, propone di guardare alla trasformazione digitale non solo come a un insieme di applicazioni, ma come a un fattore che spinge a ripensare ciò che ha senso fare. La relazione parte dall’enciclica “Magnifica humanitas” di Leone XIV per approfondire la relazione fra progresso tecnologico e centralità dell’essere umano.

L’apertura dei lavori sarà affidata ai saluti di mons. Benoni Ambarus arcivescovo di Matera-Irsina e vescovo di Tricarico, e del sindaco di Matera, Antonio Nicoletti. La discussione affronterà sia elementi etici e pastorali sia implicazioni pratiche per scuole e istituzioni educative, mettendo a confronto prospettive tecniche e antropologiche.

Connessioni tra i due eventi e pubblico coinvolto

Pur diversificando formato e pubblico, entrambe le iniziative puntano a stimolare un confronto pubblico informato: a Cembra la lente è soprattutto estetica e creativa, con esempi pratici e proiezioni che mostrano come algoritmi e sistemi generativi agiscano nella produzione d’immagini; a Matera il discorso si amplia su responsabilità, formazione e implicazioni sociali dell’adozione diffusa dell’IA. In entrambi i casi emerge la necessità di integrare competenze tecniche con riflessioni etiche per affrontare i cambiamenti in atto.

Gli incontri sono pensati per un pubblico ampio: appassionati di cinema e arti visive, operatori culturali, educatori, rappresentanti di istituzioni locali e cittadini interessati a comprendere come le tecnologie trasformano la percezione, le pratiche creative e le scelte collettive. La partecipazione attiva e il dialogo con gli ospiti saranno elementi chiave per rendere gli appuntamenti momenti di apprendimento condiviso.

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