Dal 5 ottobre al 23 dicembre 2026 l’ISTAT ha avviato la seconda edizione del censimento permanente della popolazione e delle abitazioni. A differenza dei censimenti decennali, quest’anno la rilevazione avviene annualmente e coinvolge solo un campione selezionato di famiglie, ma l’impegno resta obbligatorio per legge.
Chi partecipa e perché i dati sono fondamentali
Nel 2026 sono state selezionate circa 1 milione di famiglie distribuite in 2.529 comuni dell’intero territorio nazionale; nel Trentino, la quota è di circa 10 mila famiglie in 50 comuni. Le informazioni raccolte – dall’istruzione all’occupazione, dalla mobilità alle condizioni abitative – permettono a Stato, Regioni, Province e Comuni di programmare interventi più mirati, alle imprese di valutare opportunità di mercato e alle associazioni di monitorare l’efficacia delle politiche sociali.
Come verificare se la tua famiglia è stata campionata
Per accertarsi della propria inclusione nel campione, basta contattare il Numero Unico Istat 1510 dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 21, oppure controllare la casella PEC o l’app IO. A causa di rallentamenti logistici del corriere, molte famiglie stanno ancora attendendo la lettera informativa firmata dal Presidente dell’Istat con le credenziali di accesso.
Modalità di risposta: online e sportelli comunali
In attesa della posta, è possibile compilare il questionario online accedendo al link ufficiale https:///questionario/ e autenticandosi con la Carta d’Identità Elettronica o con lo SPID. Dopo la compilazione, occorre scaricare la ricevuta di avvenuta trasmissione per avere una prova di avvenuta risposta.
Chi preferisce o necessita di supporto può rivolgersi al Centro Comunale di Rilevazione. Gli sportelli di Piazza Trieste e Trento (piano 1°, orario 8,30-12,30 dal lunedì al venerdì) accolgono i cittadini, fornendo anche informazioni telefoniche al numero 0883290494 o via e-mail all’indirizzo anagrafe@.
Interviste sul territorio a partire dal 12 novembre
Dal 12 novembre, i comuni invieranno sul territorio gli operatori incaricati di contattare le famiglie che non hanno ancora risposto. Gli intervistatori sono riconoscibili grazie a un tesserino con foto e timbro comunale; è possibile verificare l’identità richiedendo il documento o chiedendo conferma al proprio Comune.
Privacy e utilizzo dei dati
Tutti i dati raccolti sono trattati in forma anonima e sono destinati esclusivamente a fini statistici. L’ISTAT garantisce il rispetto del segreto statistico e della normativa sulla privacy, assicurando che le informazioni non possano ricondursi a singoli individui.
La partecipazione al censimento rappresenta, quindi, non solo un obbligo di legge ma anche un contributo concreto alla conoscenza del Paese, fondamentale per la pianificazione di servizi e politiche a beneficio di tutti i cittadini.



