La comunità della Val Rendena e i luoghi che hanno visto don Carlo Crepaz operare si preparano a rendergli omaggio: il parroco, stroncato da un malore mentre era in bicicletta a Carisolo è morto il 23 giugno all’età di 61 anni. Le esequie ufficiali saranno celebrate il 25 giugno nella chiesa parrocchiale di Canazei suo paese natale, alle ore 14.30 dall’arcivescovo Lauro Tisi.
Negli avvenimenti ufficiali si intrecciano iniziative istituzionali e segnali di cordoglio pubblico: la Diocesi di trento ha reso note le modalità delle celebrazioni e il Comune di Pinzolo ha proclamato il lutto cittadino per la giornata del 25 giugno, con indicazioni precise sulle bandiere e sulle manifestazioni pubbliche.
Funerali a Canazei e trasmissione delle celebrazioni
La cerimonia funebre di giovedì 25 giugno, fissata alle 14.30 nella parrocchiale di Canazei, sarà presieduta dall’arcivescovo Lauro Tisi. Al termine della Messa, l’arcivescovo leggerà la sua nuova Lettera alla comunità rituale che accompagna la celebrazione del patrono e che quest’anno avrà per contesto il lutto per la scomparsa del sacerdote. Per permettere la partecipazione anche a chi non potrà essere presente, la liturgia sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube della Diocesi e in televisione su Telepace Trento.
Dettagli logistici e simbologie pubbliche
Il rito funebre centrale a Canazei rappresenta il momento istituzionale e comunitario principale: la scelta del paese natale come sede delle esequie sottolinea il legame personale di don Carlo con il territorio. La presenza dell’arcivescovo e la lettura della Lettera alla comunità richiamano tradizioni ecclesiastiche consolidate e offrono un momento di parola pubblica e pastorale condivisa.
Messaggi di cordoglio e lutto cittadino a Pinzolo
Il Comune di Pinzolo ha deciso di proclamare il lutto cittadino per la giornata di giovedì 25 giugno: le bandiere comunali saranno esposte a mezz’asta e, dalle ore 14.30 fino al termine della cerimonia funebre, «Per onorarne la memoria» saranno sospese le manifestazioni pubbliche e le attività di intrattenimento organizzate su suolo pubblico. Nella comunicazione ufficiale il Comune invita la cittadinanza a osservare un minuto di raccoglimento alle ore 14.30 in concomitanza con l’inizio delle esequie, per esprimere affetto e sostegno alla famiglia e alla comunità della Val Rendena.
Nel messaggio istituzionale si legge che la decisione è stata presa «in segno di cordoglio e riconoscenza nei confronti di Don Carlo Crepaz», riconoscendone il ruolo come punto di riferimento umano, spirituale e sociale per la comunità locale.
Celebrazione di suffragio a Pinzolo e modifiche alla solennità di San Vigilio
Venerdì 26 giugno, alle ore 20.00 nel piazzale antistante la chiesa di San Vigilio a Pinzolo sarà celebrata una Santa Messa in suffragio di don Carlo, anch’essa presieduta dall’arcivescovo Lauro Tisi. In segno di lutto e vicinanza alle famiglie e alle parrocchie servite dal sacerdote, la Diocesi di Trento ha disposto che la solennità del patrono si svolga in forma più sobria: il 26 giugno non si terranno la consueta Statio nella basilica di Santa Maria Maggiore né la processione verso il Duomo. Resta comunque confermata la messa delle ore 10 in Duomo, sempre presieduta dall’arcivescovo.
La giornata di venerdì include inoltre la preghiera dei Secondi Vespri alle ore 18.00 in Cattedrale, un momento liturgico che mantiene il filo tra le celebrazioni tradizionali e l’eccezione dettata dal lutto. La scelta di ridurre alcune manifestazioni pubbliche è motivata dalla volontà di rispetto per la famiglia e per le comunità colpite dal lutto.
Le iniziative previste tra Canazei e Pinzolo segnano giorni di partecipazione collettiva e riorganizzazione delle tradizioni locali: comunità, istituzioni e Diocesi si coordinano per coniugare memoria, culto e rispetto delle persone care scomparse, offrendo punti di incontro fisici e trasmissioni a distanza per chiunque voglia partecipare al ricordo di don Carlo Crepaz.



