Il 9 febbraio 1976 sei cittadini decisero di dare vita a quello che oggi è uno dei pilastri del sistema sanitario trentino: la Croce Bianca Trento. Partita con l’entusiasmo di un piccolo gruppo, l’associazione iniziò l’attività operativa a luglio dello stesso anno, contando già 54 volontari pronti a intervenire in situazioni di emergenza.
Da allora l’organizzazione ha attraversato cinque decenni di crescita continua. Oggi il volontariato conta più di 110 persone e l’ente impiega 9 dipendenti. La flotta comprende sette ambulanze e tre veicoli dedicati al trasporto di sangue, organi e materiale biologico. Nel solo 2025 la Croce Bianca ha sostenuto circa 6.000 cittadini, percorrendo oltre 400.000 chilometri con i propri mezzi.
Il percorso dalla fondazione al cinquantesimo anniversario
Il primo decennio è stato caratterizzato da una forte espansione territoriale e da una sempre più stretta collaborazione con il Sistema Sanitario Trentino. Grazie alla convenzione con ASUIT, i volontari hanno assunto il ruolo di primo soccorso e trasporto sanitario programmato, occupandosi di dimissioni ospedaliere, trasferimenti per dialisi e visite specialistiche. L’esperienza accumulata ha permesso all’associazione di diversificare i propri servizi, includendo anche il trasporto di materiale biologico per gli ospedali della provincia.
La giornata di festa in piazza Duomo
Per celebrare i cinquanta anni, la Croce Bianca ha organizzato una manifestazione al cuore di Trento, nella storica piazza Duomo. I preparativi sono iniziati alle 8:30, quando i veicoli e gli stand informativi sono stati allestiti. Dalle 10 alle 13 i cittadini hanno potuto partecipare a incontri divulgativi, conoscere da vicino le attività dell’associazione e scoprire i percorsi formativi per i nuovi volontari. Alle 14 è seguita una dimostrazione pratica coordinata dagli istruttori, che ha illustrato le procedure di soccorso in scenari simulati. Dopo la cerimonia istituzionale, con la presenza dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina e del presidente Michael Zundel, le strade del centro storico hanno ospitato una sfilata accompagnata da corpi musicali locali.
Il ruolo operativo della Croce Bianca per la salute trentina
Oggi la missione dell’organizzazione va ben oltre le emergenze improvvise. Il servizio di urgenza continuativo è affiancato da attività di trasporto programmato per pazienti che necessitano di cure continue, come le dialisi, e per chi deve raggiungere strutture specialistiche. Inoltre, la Croce Bianca gestisce il trasporto di sangue e organi, garantendo tempistiche critiche per le strutture ospedaliere. In occasione di grandi eventi pubblici, l’associazione fornisce assistenza sanitaria sul posto, collaborando strettamente con i Vigili del Fuoco volontari di Gardolo. Queste attività, sostenute anche da specifici strumenti di finanziamento della Provincia Autonoma di Trento, rafforzano il legame tra il sistema sanitario e la comunità locale.
Il futuro è al centro delle preoccupazioni dei dirigenti. Durante la festa è stato ribadito l’impegno a formare nuove generazioni di volontari, a potenziare la dotazione di mezzi e a migliorare ulteriormente la collaborazione con le istituzioni. La celebrazione non è solo un’occasione di ricordo, ma un trampolino per guardare avanti, con la consapevolezza che la Croce Bianca Trento continuerà a esserci per chiunque abbia bisogno di aiuto.



